Nuovo materiale “intelligente” assorbe selettivamente inquinanti nelle acque

Il materiale creato da ricercatori dell'Università Statale degli Urali del Sud

Un nuovo materiale assorbente, definito come “intelligente” nel comunicato stampa, per la depurazione industriale delle acque stato sviluppato da un gruppo di ricercatori dell’Università statale degli Urali del Sud.

Si tratta di un prodotto base di carbonio multifunzionale che riesce ad assorbire vari tipi di sostanze nocive che vengono prodotte normalmente durante la produzione industriale.
Detto materiale riesce ad assorbire in maniera selettiva e può dunque essere utilizzato anche solo per gli inquinanti più pericolosi la cui eliminazione assurge a priorità durante il processo industriale.

Nello studio, pubblicato su Refractories and Industrial Ceramics, viene Spiegata la composizione del materiale assorbente, uno strato poroso a base di carbonio che esegue azioni selettive di assorbimento trattenendo tipologie specifiche di impurità tossiche.
Il materiale è già stato sperimentato con varie sostanze nocive come fenolo, polifenoli, aldeidi, chetoni, poli e composti eteroaromatici ed ha mostrato di assorbire questi composti con diversi gradi di intensità ed in maniera selettiva.

Proprio questo ha permesso agli scienziati di far sì che questo materiale possa assorbire selettivamente un certo gruppo di componenti più dannosi, ossia le sostanze più pericolose: “Se il sorbente assorbe principalmente alcune sostanze ed ne esclude altre, saremo in grado di pulire più efficacemente, ad esempio, l’acqua dalle impurità più dannose. In altre parole, saremo in grado di regolare la selettività degli assorbenti, generarli per l’assorbimento di specifici gruppi di sostanze ‘su ordinazione'”, dichiara Alexander Soldatov, uno dei ricercatori impegnati nel progetto.

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