Nuovo metodo per rilevare liquidi infiammabili o contenenti azoto tossico

Un nuovo metodo per scoprire la presenza di liquidi contenenti azoto tossico o liquidi infiammabili/esplosivi è stato messo a punto da un gruppo di fisici dell’Università Federale Baltica Immanuel Kant e dell’Università Tecnica di Gebze (Turchia). Il metodo si basa sulla risonanza magnetica nucleare (NMR).

Gli stessi scienziati hanno sviluppato anche un protocollo di misure da utilizzare nelle procedure di screening di sicurezza, in particolare ad un checkpoint. I metodi tradizionali, infatti, secondo gli stessi scienziati che hanno collaborato a questo studio, non risultano molto agevoli in situazioni quali quelle dei checkpoint in quanto l’apparecchiatura che si basa sul metodo tradizionale 1H NMR è troppo voluminosa e costosa. Inoltre la stessa analisi richiede un tempo in certi casi troppo lungo.

Il nuovo metodo 14N NMR (rilassometria NMR) riduce i costi di installazione e accelera i processi di analisi, come spiega Galina Kupriyanova, fisica e autrice dello studio: “In questo lavoro abbiamo dimostrato che il 14N NMR è un metodo efficiente per rilevare grandi quantità di sostanze pericolose contenenti azoto. Abbiamo risolto una serie di problemi tecnici associati con bassa frequenza di risonanza e ampie bande di spettro NMR. Siamo anche riusciti a rilevare con successo segnali 14N NMR provenienti da diverse sostanze a base di azoto e abbiamo tenuto parametri di rilassamento del segnale. La maggior parte dei liquidi tossici e infiammabili misurati nel nostro lavoro sono caratterizzati da brevi tempi di rilassamento. Questo è il modo in cui possono essere separati da altri materiali relativamente sicuri”.

Fonti e approfondimenti



Condividi questo articolo

Resta aggiornato su Facebook: clicca su “Mi piace questa pagina”


Commenta per primo

Rispondi