Nuovo studio conferma che ragazze iniziano pubertà sempre più presto

Uno studio conferma che l’età media di inizio della pubertà nei ragazzi sta diminuendo e la cosa vale soprattutto per le ragazze.
Il nuovo studio, pubblicato sulla rivista Jama Pediatrics , si basa sulle analisi di 38 studi pubblicati precedentemente che riguardano quello che, secondo i ricercatori dietro questo stesso studio, può essere considerato come il miglior indicatore per quanto riguarda l’inizio della pubertà nelle ragazze, ossia all’inizio dello sviluppo del tessuto ghiandolare mammario, noto anche come telarca.

Secondo i risultati che hanno ottenuto i ricercatori, l’età media dell’inizio della pubertà nella ragazze sembra essersi spostata, in media, tre mesi prima nel periodo che va dal 1977 al 2013.
Secondo Alexander Busch, ricercatore del Rigshospitalet di Copenaghen ed uno degli autori della ricerca, considerare l’età della menarca, ossia la prima mestruazione, come l’inizio della pubertà può risultare problematico anche perché molto spesso si fa affidamento su quanto riferito dagli stessi soggetti che possono non ricordare con precisione quando lo stesso fenomeno è effettivamente iniziato.

Proprio per questi motivi questo i ricercatori hanno deciso di concentrarsi sul telarca e quindi sullo sviluppo del primo tessuto ghiandolare mammario.
Questo sviluppo varia, oltre che nel tempo, anche per quanto riguarda le regioni del mondo ma a livello generale, considerando l’insieme di tutti gli studi presi in esame, questo cambiamento fisico sembra venire sempre più presto nelle ragazze con un anticipo calcolato in 0,24 anni per ogni decennio dal 1977 al 2013.

Secondo i ricercatori ciò potrebbe essere spiegato in un indice di massa corporea generalmente più elevato, una cosa che secondo i ricercatori avvantaggerebbe il primo sviluppo del tessuto ghiandolare mammario. Questo sarebbe da collegare anche alla vera e propria “epidemia” di obesità in corso, si può notare soprattutto nei paesi più sviluppati.

Tuttavia questa non potrebbe essere considerata come l’unica causa: anche le sostanze chimiche presenti nell’ambiente potrebbero avere un ruolo e potrebbero interferire con il sistema degli ormoni a sua volta legato allo sviluppo delle ghiandole mammarie.
Gli stessi ricercatori lasciano intendere che nuovi studi saranno necessari per capire perché la pubertà sembra sempre più precoce nelle bambine anche con altre tipologie di test.

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