Nuovo supercondensatore all’ossido di manganese per batterie a ricarica veloce e grosse capacità di conservazione

Abstract grafico dello studio (credito: DOI: 10.1016/j.electacta.2020.136246, Electrochimica Acta)

Un team composto da ricercatori dell’Università Statale della Pennsylvania e di due università cinesi ha creato uno nuovo supercondensatore basato sull’ossido di manganese che combina le capacità di conservazione delle batterie ad elevata potenza con le capacità di ricarica veloce di altri supercondensatori.
Come spiega Huanyu “Larry” Cheng, professore di ingegneria meccanica e membro del Materials Research Institute della Penn State, combinando l’ossido di manganese con il cobalto è possibile formare “un’eterostruttura in cui siamo in grado di sintonizzare le proprietà interfacciali”.

I ricercatori credono che aumentando le dimensioni e lo spessore, questo nuovo materiale possa essere utilizzato anche nei veicoli elettrici con conseguenti vantaggi per quanto riguarda l’autonomia della stessa batteria e la velocità di ricarica.
Il prossimo passo che gli stessi ricercatori intendono mettere in atto, però, riguarda la messa a punto dell’interfaccia in cui gli strati di semiconduttori e conduttori si incontrano, il tutto per fornire prestazioni ancora più elevate.
Questo nuovo conduttore, qualora ridimensionato, potrebbe poi essere utilizzato non solo nell’elettronica ma anche nel campo dei sensori flessibili ed indossabili.

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