Nuovo supporto esoscheletrico aiuta sopravvissuti ad ictus a camminare

Il supporto aiuta le persone colpite da infarto o ictus con emiparesi a camminare (credito: Rolex Awards/Fred Merz)

Il settore della robotica si mette sempre più a disposizione di quello dell’ingegneria biomedica e in particolare delle persone afflitte da gravi disabilità come quelle che hanno subito un ictus. Questi soggetti, a seguito dell’evento, possono avere difficoltà a camminare e a mantenere l’equilibrio e possono essere quindi ad alto rischio di cadute per non parlare delle attività quotidiane rese ancora più difficili da queste menomazioni.

Proprio per questo i laboratori robotici stanno creando esoscheletri robotici che possano assistere gli arti sempre più complessi ed efficienti. È il caso anche di un team di ricercatori della Wyss Institute for Biologically Inspired Institute di Harvard, della John A. Paulson School of Engineering and Applied Sciences (SEAS) e del College of Health & Rehabilitation Sciences dell’Università di Boston (BU).

I ricercatori hanno fatto un passo avanti nell’applicare la robotica alla riabilitazione di esseri umani tramite una sorta di tuta esoscheletrica, denominata Exosuit, con una propria batteria e con un proprio motore. Testato su pazienti sopravvissuti ad ictus con emiparesi, il dispositivo aumenta in maniera significativa la velocità del passo di una media di 0,14 metri al secondo. Migliora anche la resistenza con tutti i soggetti in grado di percorrere in media 32 metri in più rispetto ai test senza il supporto.

“La stragrande maggioranza delle persone che hanno avuto un ictus camminano lentamente e non possono camminare molto lontano. Camminare più veloce e più lontano dopo la terapia fisica è tra i risultati più importanti desiderati da entrambi, pazienti e medici. Se né la velocità né la distanza sono cambiate da una terapia, sarebbe difficile considerare tale terapia efficace”, spiega Lou Award del Wyss, primo autore dello studio pubblicato sul Journal of Engineering in Medicine and BiologyApprofondimenti

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