
Un sistema che riesce a raffreddarti e a farti restare fresco senza usare elettricità? Secondo un team di ricercatori che hanno pubblicato uno studio ACS Applied Materials & Interfaces è possibile.
Gli scienziati hanno inventato un nuovo materiale che, come riferisce il comunicato stampa che presenta lo studio, raffredda chi lo indossa facendo evaporare l’umidità dalla pelle, tra l’altro riuscendo a respingere anche l’acqua proveniente dall’esterno.
Come fa notare lo stesso comunicato, raffreddare il corpo di una persona è qualcosa che risulta molto più efficiente del raffreddare un intero ambiente per far sentire quella singola persona più a suo agio.
Non si tratta del primo vestito o indumento costruito per raffreddare la pelle o il corpo ma, dobbiamo dire la verità, non tutti hanno avuto questo grande successo.
Forse in questo caso siamo di fronte ad una svolta, come lasciano intendere Yang Si, Bin Ding e colleghi che hanno sviluppato quello che viene denominato come un “tessuto di raffreddamento personale” che risulterebbe, tra l’altro, anche facile da costruire.
Il nuovo materiale è una versione idrorepellente del poliuretano fluorurato costruita elettroformando il poliuretano e usando come riempitivo termicamente conduttivo delle nanoschede di nitruro di boro collegate tra loro a formare membrane nanofibrose.
Il risultato? Un tessuto che respinge l’acqua ma che allo stesso tempo permette al sudore di evaporare dalla pelle e dunque di far circolare l’aria. Potrebbe essere la soluzione definitiva delle classiche magliette in “poliestere”, ottime per quanto riguarda la durata dei materiali ma pessime per quanto riguarda la traspirazione.

