Obesi durante tarda adolescenza più a rischio di trombosi a gambe e polmoni secondo studio

Abstract grafico (credito: DOI: 10.1111/joim.13044 - Glise Sandblad - 2020 - Journal of Internal Medicine - Wiley Online Library)

Quegli uomini che sono stati obesi durante il periodo finale dell’adolescenza sono poi più a rischio, nel corso della vita da adulti, di trombosi alla gamba o ad un polmone secondo o uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Göteborg. E più l’obesità era grave durante la tarda adolescenza, più il rischio risultava alto.
I ricercatori hanno preso in considerazione la tromboembolia venosa, una delle patologie cardiovascolari più comuni che è più comune con l’avanzare degli anni. Si calcola che il 5-10% della popolazione mondiale può esserne colpito in uno qualunque momento della propria esistenza.[1]

Il nuovo studio, pubblicato sul Journal of Internal Medicine,[2] ha sottoposto ad analisi dati di più di 1,6 milioni di uomini visitati per l’arruolamento presso il servizio militare in Svezia tra gli anni 1969 e 2005. Al momento delle visite per l’arruolamento l’età media dei soggetti era di 18 anni. I soggetti sono poi stati seguiti per un periodo di follow-up medio di circa 28 anni.
In poco più dell’1% dei soggetti veniva registrato, nel corso della vita, un coagulo di sangue nella gamba oppure nel polmone.
I ricercatori scoprivano un collegamento abbastanza chiaro tra l’indice di massa corporea nel momento della visita per l’arruolamento e il rischio di trombosi nel corso della vita successiva.[1]

Un aumento del rischio veniva trovato dai ricercatori anche in quei gruppi che possono essere inseriti nella parte centrale e superiore dell’intervallo normale di indice di massa corporea (20-25) rispetto a quelli che possono essere invece inseriti nella parte inferiore (18,5-20).
Gli obesi gravi erano caratterizzati da un rischio per questa patologia ancora più alto. Per gli obesi gravi il rischio risultava quasi cinque volte più grande.

“Finora, l’associazione tra TEV (tromboembolia venosa) e obesità è stata studiata principalmente nelle popolazioni in cui l’IMC (indice di massa corporea) è misurato relativamente tardi nella vita. A quel punto, i partecipanti allo studio potrebbero aver sviluppato malattie legate all’obesità, come alcune forme di cancro, che colpiscono anche loro rischio di trombo. Di conseguenza, c’è il pericolo di sottovalutare il rischio di obesità. Poiché l’obesità e l’obesità grave diventano più prevalenti tra i bambini e gli adolescenti, è sempre più importante studiare i rischi a lungo termine coinvolti”, spiega Katarina Glise Sandblad, studentessa di dottorato dell’Accademia Sahlgrenska dell’Università di Göteborg nonché medico dell’ospedale universitario Sahlgrenska e autrice principale dello studio.[1]

Note e approfondimenti

  1. Higher thrombus risk in men with obesity in adolescence | University of Gothenburg (IA)
  2. Obesity in adolescent men increases the risk of venous thromboembolism in adult life – Glise Sandblad – 2020 – Journal of Internal Medicine – Wiley Online Library (IA) (DOI: 10.1111/joim.13044)

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