Oceano interno di Plutone possibile grazie a strato isolante di gas

Sotto la superficie ghiacciata di Plutone potrebbe essere presente un oceano di acqua liquida e ciò sarebbe possibile grazie ad uno strato isolante di idrati di gas secondo nuove simulazioni al computer prodotte da uno gruppo di ricercatori provenienti da varie università e istituzioni giapponesi.
Questo strato di gas impedirebbe all’oceano sotto la superficie ghiacciata di congelarsi, secondo lo studio poi pubblicato su Nature Geoscience.

Questa soluzione potrebbe spiegare anche la contraddizione insita in Plutone secondo cui l’età di questo pianeta nano non è compatibile con la presenza di acqua liquida sotto la superficie ghiacciata. L’oceano avrebbe dovuto essere congelato già da molto tempo e anche la superficie interna del guscio ghiacciato, quello che si affaccia internamente sull’oceano, avrebbe dovuto essere appiattita.

I ricercatori giapponesi hanno condotto varie simulazioni al computer iniziando da 4,6 miliardi di anni fa, ossia il periodo in cui sistema solare ha iniziato a formarsi.
Secondo i ricercatori, le simulazioni mostrano chiaramente che senza uno strato isolante interno fatto di gas, il sottosuolo si sarebbe completamente congelato già centinaia di milioni di anni fa.

Con uno strato isolante di gas, infatti, ci vuole più di un miliardo di anni perché una crosta di ghiaccio uniformemente densa si formi completamente sull’oceano.
Questa ricerca mostra inoltre che la presenza di oceani nell’universo può essere molto più comune di quanto si potesse pensare, anche in quegli esopianeti che appaiono del tutto ghiacciati esteriormente.

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