Olio di girasole utile per eliminare i “tappi” durante estrazione di gas e petrolio

L’olio di girasole può essere utilizzato non solo come alimento ma può rivelarsi utile anche per trattare alcuni problemi che possono sorgere durante la produzione di pretorio di gas, problemi relativi soprattutto all’estrazione di idrocarburi in condizioni molto fredde, come quelle dell’Artico. Gli scienziati dell’Università di Kazan hanno infatti dimostrato che questo olio contiene dei reagenti unici che possono contrastare il congelamento nei pozzi durante la produzione di idrocarburi.

Nei pozzi di petrolio di gas, infatti, quando le condizioni ambientali sono troppo fredde, si può verificare un fenomeno di congelamento che fa da vero e proprio tappo. Il metodo più comune per superare il problema è quello di “ritagliare” letteralmente il tappo, un metodo che comunque presenta molti inconvenienti e che è spesso inefficace pericoloso.
Esistono altri metodi in cui si usano degli inibitori particolari ma anche questi ultimi hanno degli effetti collaterali. Inoltre sono troppo costosi e sono dannosi per l’ambiente.

I ricercatori hanno provato con l’olio di girasole sulla base del quale hanno creato un nuovo tipo di inibitore, come spiega Abdolreza Farhadian, uno dei ricercatori che ha partecipato allo studio: “Abbiamo scoperto che l’olio di girasole può essere modificato in diversi modi e molte molecole possono essere sintetizzate da esso. La presenza di catene alchiliche nella sua struttura può migliorare l’inibizione degli idrati. Le molecole a base di olio di girasole possono facilmente degradarsi a causa della presenza di gruppi esterei nella loro struttura”.
Questo nuovo inibitore, secondo quanto spiega Mikhail Varfolomeev, altro studioso impegnato nel progetto di studio, risulta un prodotto naturale, biodegradabile e non tossico, proprio quello di cui si aveva bisogno per trattare i cosiddetti “tappi di idrato di gas ” in modo da non danneggiare l’ambiente.

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