Ondata di calore nell’estremo nord dell’Europa, Scandinavia sotto scacco

Nuovi record vengono stabiliti per quanto riguarda le più alte temperature in Europa e questa volta colpiscono ancora di più l’immaginario collettivo perché sono stabiliti in paesi nordici come la Norvegia.

Norvegia

In questo paese è stato eguagliato il record nazionale stabilito nella città di Nesbyen nel 1970 con 35,6 °C registrati nella cittadina di Laksfors, nel nord del paese.
L’istituto meteorologico del paese, oltre ad aver registrato la temperatura più alta nazionale dagli anni 70, ha dichiarato di avere registrato anche delle “notti tropicali” in luoghi diversi delle zone meridionali del paese con temperature notturne stabilmente sopra i 20°.

Svezia

Il caldo è stato avvertito anche in Svezia, e anche in questo caso paradossalmente nelle zone più estreme del nord del paese.
In Svezia nella città di Markusvinsa, situata proprio nell’estremo nord, è stato registrato un livello di temperatura di 34,8 °C, la temperatura più calda nell’estremo nord del paese dal 1945, come rilevato alla AFP dal meteorologo delservizio meteorologico nazionale svedese Jon Jorpeland.

Anche in Svezia si sono registrate delle “notti tropicali. Tra l’altro questi livelli di calura del tutto insoliti hanno portato anche le autorità ad emettere avvisi riguardo a potenziali carenze idriche soprattutto nel mese di agosto, carenze che potrebbero coinvolgere molte delle 21 contee del paese.

Finlandia

Anche in Finlandia le autorità hanno emesso medesimi avvisi riguardo al caldo che sta attanagliando naturalmente anche questo paese e tutta la Scandinavia.

Zone nordiche del pianeta

Questo ulteriore dato conferma quanto i paesi nordici, non solo in Europa ma anche in Nordamerica e in Asia (in particolare Canada e Alaska da un lato e Siberia e Artico dall’altro) stiano soffrendo il caldo relativamente anomalo di questa estate tanto che in molte di queste regioni si stanno registrando anche vasti incendi, cosa abbastanza inusuale per un panorama quale quello della Siberia o dell’Artico per non parlare dell’Alaska o dei fiordi scandinavi.

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