Opossum pigmei di montagna australiani in pericolo di estinzione, ricercatori hanno in mente un’idea per salvarli

Opossum pigmeo di montagna (credito: Zoos Victoria, YouTube)

L’opossum pigmeo è un piccolo opossum, appartenente alla famiglia marsupiale dei Burramyidae, endemico dell’Australia (con una sola specie presente anche in Papua Nuova Guinea e in Indonesia). Rispetto agli opossum “tradizionali”, quelli pigmei hanno una lunghezza totale che può andare da 5 a 12 cm e possono pesare tra 10 e 50 grammi, corporature minute per le quali possono essere paragonati a dei semplici topi.

Una delle specie di opossum pigmeo è l’opossum pigmeo di montagna, in pericolo di estinzione, una specie che frequenta le zone montuose dell’Australia. Con il riscaldamento globale che sta vedendo una diminuzione delle nevicate invernali e in generale un clima più caldo, questi piccoli animali stanno trovando molta difficoltà a vivere nelle zone di montagna.
Un gruppo di ricercatori sta tentando di salvare questa specie cercando di trasferire gli ultimi esemplari rimasti nelle pianure più fredde e cercando di farli adattare a questi nuovi ambienti.

Questi animali vanno in letargo vivendo per diversi mesi all’anno all’interno di rocce umide che sono relativamente isolate dalla neve quando arriva l’inverno e possono rivelarsi utili anche in estate con le temperature più alte.
Per andare in letargo con successo ed ibernarsi, l’opossum pigmeo di montagna ha bisogno di una temperatura ambientale appena sopra lo zero: senza un quantitativo sufficiente di neve, però, l’aria fredda dell’esterno può penetrare nelle rocce e raffreddare l’aria all’interno del suo covo, come spiega alla AFP Hayley Bates, ricercatore dell’Università del Nuovo Galles del Sud (UNSW). Se la temperatura scende a meno di 0,6° centigradi, si svegliano dal letargo, rabbrividiscono e muoiono di fame.

Proprio per questo i ricercatori hanno programmato di stabilire una nuova colonia, inizialmente composta solo da 25 esemplari, nelle zone di pianura. Studiando antichi fossili di questi animali, i ricercatori si sono infatti accorti che fino a 25 milioni di anni fa gli antenati dell’opossum pigmeo di montagna vivevano in ambienti più temperati e meno estremi e ciò infonde speranza nel fatto che questo progetto possa avere successo.

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