Ora è possibile capire se persona è morta per un fulmine anche solo dalle ossa

Credito: Jolata, Pixabay, 6679894

Si può capire se una persona, così come un animale, è stato ucciso da un fulmine esaminando solamente lo scheletro. È il nuovo progresso descritto in uno studio condotto da ricercatori dell’Università del Witwatersrand, Sudafrica, pubblicato sulla rivista Forensic Science International: Synergy.[1]
Lo studio è stato realizzato da tre esperti di antropologia forense, di anatomia, di fisica dei fulmini ed tomografia microcomputerizzata.

Sempre più fulmini in futuro

Secondo quanto riferisce il comunicato dell’Università sudafricana, con i cambiamenti climatici che stanno caratterizzando la Terra durante questi anni ci sarà anche un aumento dei temporali e quindi dei fulmini. Ad oggi già 24.000 persone ogni anno muoiono a causa di un fulmine.[1]

Metodi per capire il decesso causato da un fulmine

Quando però si deve capire la causa della morte, di solito i patologi forensi la determinano tramite i segni sulla pelle e sugli organi. Questo quando il corpo è ancora più o meno integro. Se i tessuti molli scompaiono e rimane solo lo scheletro, ad oggi praticamente non esistono metodi per capire il decesso causato da un fulmine.

Esperimenti in laboratorio con “fulmini” artificiali

I ricercatori hanno fatto esperimenti di laboratorio creando dei piccoli fulmini artificiali scagliati su ossa umane prelevate da persone morte per cause naturali. Hanno quindi analizzato il modello di danno che il piccolo fulmine creava sull’osso tramite la microscopia ad alta potenza. Scoprivano che il fulmine crea un modello distintivo di microfratture all’interno dell’osso procurato proprio dal passaggio della corrente. Queste fratture formavano delle crepe e chi poi si irradiavano in maniera particolare attraverso le cellule delle ossa. Si tratta di uno schema distintivo, diverso da altri traumi causati da altre fonti energetiche, come quelli che possono essere procurati da un incendio.

Analizzato anche osso di giraffa colpita da un fulmine

Inoltre hanno analizzato anche l’osso di una giraffa morta perché colpita da un fulmine scoprendo che il modello del trauma risultava identico a quello dell’osso umano in laboratorio nonostante la microstruttura delle ossa umane sia differente da quella dell’osso di una giraffa. Si tratta di una prova del fatto che ora è possibile capire, anche avendo solo delle ossa a disposizione, se un soggetto è stato colpito da un fulmine e se è morto per quel motivo.

Note e approfondimenti

  1. Harnessing Thor’s Hammer: Experimentally induced lightning trauma to human bone by high impulse current – ScienceDirect (IA) (DOI: 10.1016/j.fsisyn.2021.100206)

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