Organismi cominciarono a scavare cunicoli nei fondali marini prima del cambriano

Cunicoli scavati nei fondali marini da oranismi a forma di verme durante il periodo Ediacarano (credito: Nagoya University)

Un gruppo di ricercatori giapponesi ha analizzato la cosiddetta “rivoluzione cambriana del substrato” o anche “rivoluzione agronomica”, un cambiamento nel comportamento animale, evidenziato nelle tracce fossili, che vide gli organismi nel mare, all’inizio del periodo cambriano (tra 541 e 485 milioni di anni fa), scavare sul fondale onde creare tane oppure per nutrirsi.

Cos’è la rivoluzione cambriana del substrato?

Si tratta di una novità, dal punto di vista comportamentale, non piccola: se fino a quel punto tutti gli animali che abitavano sul fondo dei mari al massimo si limitavano a passare sopra gli strati microbici che rivestivano la superficie della fondale stesso, ad un certo punto gli stessi microorganismi si resero conto che potevano abbattere questo strato superficiale per godere di diversi vantaggi, in primis la protezione data da un cunicolo.

Questo comportamento portò ad alcune importanti conseguenze. In primis l’acqua e dunque l’ossigeno cominciarono a penetrare al di sotto della superficie e ciò limitò i batteri che riducono il solfato e le loro emissioni. Inoltre i fondali divennero più umidi e più “teneri” e dunque abitabili per una gamma molto più vasta di esseri viventi e di organismi.
I cunicoli creati dagli organismi sui fondali marini cominciarono a disgregare i sedimenti sottostanti e il sottosuolo cominciò ad ossigenarsi e ad ammorbidirsi, andando a creare nuove nicchie ecologiche.

Iniziò prima del cambriano

Ora, questo evento è stato per lungo tempo considerato una caratteristica avvenuta proprio durante il primo periodo cambriano ma una nuova ricerca, apparsa su Royal Society Open Science e realizzata da un gruppo di ricercatori giapponesi, mostra che la “rivoluzione agronomica” era cominciata già nel tardo Ediacarano, un periodo che copre 94 milioni di anni e che va dalla fine del periodo criogeniano, 635 milioni di anni fa, fino all’inizio del periodo Cambriano, circa 541 milioni di anni fa.

Analisi dei fossili a forma di U

Per arrivare a questa conclusione, i ricercatori hanno analizzato diversi fossili a forma di U denominati arenicoliti nelle rocce di carbonato marino della Valle del Golan, Mongolia occidentale. Secondo l’esame degli isotopi di carbonio, questi fossili risalirebbero ad un periodo stimato tra 555 e 541 milioni di anni fa.
Anche se è impossibile sapere con precisione quali animali abbiano scavato questi piccoli tunnel (probabilmente organismi molto piccoli a forma di verme), questa scoperta permette comunque di spostare indietro l’inizio della “rivoluzione agronomica” in quanto mostra che già allora esistevano organismi che scavavano tane cunicolari semipermanenti nei sedimenti.
Mostra inoltre che questa rivoluzione comportamentale non iniziò in maniera uniforme durante il cambriano stesso ma fu caratterizzata da varie fasi che durarono fino al primo Paleozoico.

Fonti e approfondimenti



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