Pale eoliche in nuova resina riciclabile e più sostenibile

Una nuova resina riciclabile da applicare alle turbine eoliche per renderle più sostenibile a livello ambientale è stata creata da un gruppo di scienziati del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Vanderbilt, Stati Uniti.
Fino ad oggi, come sottolineano anche gli stessi scienziati legati a questo progetto, la realizzazione di energia proveniente dal movimento di pale eoliche non è risultata sostenibile in tutto e per tutto come si può pensare a causa dei materiali con i quali sono fatte le turbine: fibra di vetro, molto forte e duratura per la cui composizione c’è bisogno di un particolare procedimento che richiede energia a priori.

Inoltre queste turbine, una volta che si consumano (comunque solo dopo una ventina di anni) non possono essere riciclate, neanche in parte.
Una nuova resina riciclabile, che si polimerizza a temperatura ambiente, è stata quindi sviluppata da Doug Adams e Daniel F. Flowers. Il nuovo materiale (che ha anche un nome: Elium) vanta tutte le qualità positive della vetroresina senza mostrare i difetti di quest’ultima ed in particolare La fibra di vetro di cui consiste risulta riciclabile.

Un impatto a lungo termine dell’utilizzo di queste nuove turbine in resina riciclabile fa pensare a minori costi per quanto riguarda la produzione e ad una maggiore affidabilità ed efficienza.
Si tratta di una tecnologia definita da Adams come “eccitante” in quanto “chiude il cerchio sulla sostenibilità dell’energia eolica”.

Fonti e approfondimenti



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