Papillomavirus, scienziati scoprono che può essere trasmesso anche tramite sangue in conigli e topi

Papillomavirus (credito: M.H.B. Catroxo and A.M.C.R.P.F. Martins, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons)

La malattia trasmessa dal papillomavirus è una delle malattie a trasmissione sessuale più comune negli esseri umani.
Si stima che solo negli Stati Uniti ci siano 79 milioni di individui infettati.

Questa malattia di solito è innocua e scompare da sola ma a volte può provocare effetti come verruche sui genitali e nei casi più gravi può progredire nel cancro cervicale o orale.
Secondo un nuovo studio, pubblicato su Emerging Microbes & , il papillomavirus può essere trasmesso tramite il sangue nei conigli e nei topi, ossia negli animali sui quali i ricercatori hanno eseguito gli esperimenti.

Secondo i ricercatori dell’Università Statale della Pennsylvania ciò significa che c’è il rischio che anche il papillomavirus umano (HPV) possa essere trasferito tramite il sangue e ciò introdurrebbe nuovi pericoli, inclusi quelli relativi alla donazione del sangue.

Proprio Jiafen Hu, professoressa di patologia e medicina della suddetta università nonché una delle autrici dello studio, dichiara nel comunicato stampa che dato che le persone che ricevono trasfusioni di sangue sono spesso più vulnerabili sotto il profilo immunologico, dovrebbe essere presa in seria considerazione la possibilità di aggiungere il papilloma virus umano all’elenco dei virus per i quali i donatori di sangue effettuano i controlli.

Oltre a questo, ovviamente, andrebbero eseguite ulteriori ricerche per capire se il papilloma virus può essere trasmesso attraverso il sangue anche per quanto riguarda gli esseri umani.
Gli esperimenti sugli animali sono infatti utili fino ad un certo punto dato che il ceppo di papillomavirus umano è diverso da quello degli animali.

Lo stesso Hu aggiunge nel comunicato stampa: “Sappiamo che l’HPV è comune e che non tutti quelli che lo contraggono avranno il cancro. La parte difficile è che molte persone che stanno trasportando l’HPV e che sono asintomatiche hanno ancora il potenziale per diffondere il virus. Se una persona sta ricevendo una trasfusione di sangue a causa di un problema di salute, non si vuole accidentalmente aggiungere un’altra in quella lista”.

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