
Secondo uno studio apparso sulla rivista Parkinsonism and Related Disorders, stimolare in maniera appropriata l’orecchio può essere d’aiuto per contrastare o gestire i sintomi del Parkinson.
La ricerca, condotta dall’Università del Kent, si è basata sugli esperimenti eseguiti tramite un particolare auricolare portatile prodotto dalla Scion Neurostim, una società statunitense. Questo auricolare è stato utilizzato dai pazienti per eseguire una terapia di stimolazione a domicilio.
Gli stessi pazienti continuavano la normale terapia con dopamina anche durante questa speciale terapia.
I 46 partecipanti all’esperimento con la malattia di Parkinson, secondo i ricercatori, riferivano di aver avuto dei benefici a seguito delle stimolazioni quotidiane, eseguite due volte al giorno per due mesi. Innanzitutto riferivano di una maggiore libertà di movimento e di mobilità in generale.
Mostravano inoltre miglioramenti anche per quanto riguarda il processo decisionale, l’attenzione, l’umore, il sonno e la memoria.
Secondo David Wilkinson, professore alla scura di psicologia della Kent e autore principale dello studio, questa ricerca mostra che i sintomi della malattia di Parkinson possono essere in parte contrastati aggiungendo alla terapia tradizionale di livello farmacologico una stimolazione delicata degli organi dell’equilibrio, sostanzialmente una stimolazione non invasiva del nervo dell’orecchio.
“Sono incuriosito e voglio vedere dove potrebbe andare questa tecnologia”, dichiara Ray Chaudhuri, ricercatore del King’s College Hospital, lasciando intendere che altri esperimenti di più vasta portata e con un numero maggiore di pazienti probabilmente verranno effettuati in futuro.
Approfondimenti
- Study shows stimulation of the ear can help manage Parkinson’s symptoms – University of Kent (IA)
- Parkinsonism & Related Disorders (IA) (DOI: 10.1016/j.parkreldis.2019.05.031
)