Particolare meccanismo chimico per il trasporto dei protoni può migliorare batterie ad alta potenza

Un gruppo di ricerca dell’Università dell’Oregon (dell’OSU) ha scoperto che la diffusione all’interno delle batterie potrebbe non essere necessaria per trasportare le cariche ioniche all’interno di una struttura a stato solido idratata di un elettrodo a batteria. Si tratta di una scoperta che potrebbe rivoluzionare lo stoccaggio stesso di energia per tutte le batterie ad alta potenza, come quelle dei veicoli e in generale delle reti elettriche.

Secondo Xianyong Wu, primo autore dello studio, “Questa scoperta potenzialmente cambierà l’intero paradigma di accumulo di energia elettrochimica ad alta potenza con nuovi principi di progettazione per gli elettrodi”.
I ricercatori si sono rifatti al lavoro di Theodor von Grotthuss, un chimico lituano che nel 1806 pubblicò la sua teoria sul trasporto delle cariche negli elettroliti.

Secondo Xiulei (David) Ji del College of Science dell’OSU, von Grotthuss era già riuscito a fare questa grande scoperta in quanto fu “il primo a capire come funziona l’elettrolita” descrivendo “quello che è ora noto come meccanismo di Grotthuss: il protone è trasferito dalla scissione cooperativa e dalla formazione di legami idrogeno e legami covalenti OH all’interno della rete di legami idrogeno delle molecole d’acqua.”

E ancora, secondo Ji, “Se questo meccanismo è installato negli elettrodi della batteria, il protone non deve schiacciare gli orifizi stretti nelle strutture cristalline. Se progettiamo materiali con lo scopo di facilitare questo tipo di conduzione, questo condotto è così pronto – abbiamo questa autostrada protonica magica costruita come parte del reticolo”.

Fonti e approfondimenti

Condividi questo articolo

Disclaimer notizie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile di altri siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Notizie scientifiche.it usa i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione (Leggi di più)

notiziescientifiche.it partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it

Dati articolo