Pellicola touchscreen flessibile può essere piegata e arrotolata

La nuova pellicola touchscreen è sottile quanto un foglio di carta (credito: Università RMIT)

Una nuova tecnologia touchscreen che risulta 100 volte più sottile dei materiali che oggi si utilizzano per fare gli schermi degli smartphone o dei tablet è stata sviluppata da un gruppo di ricerca dell’Università RMIT.
Questo materiale elettronico ultra flessibile e ultrasottile potrebbe finalmente portare alla ribalta la cosiddetta carta touchscreen elettronica, qualcosa che si era visto solo nei film di fantascienza: chi non ha mai visto un film ambientato nel futuro in cui uno dei personaggi legge un giornale fatto da un’unica pagina in cui notizie, foto e video scorrono come su di un tablet?

Poi, con il passare del tempo, la tecnologia della carta elettronica touchscreen si è sempre più allontanata dalla realtà per le difficoltà tecniche dovute alla sua realizzazione.
Ora questa nuova ricerca potrebbe riportare in auge la possibilità di realizzare un giornale cartaceo touchscreen.

I ricercatori hanno infatti creato una pellicola fatta da fogli nanosottili già compatibili con le elettroniche esistenti. Questi fogli sono molto flessibili tanto che possono essere anche arrotolati come un giornale.
La pellicola è descritta in uno studio apparso su Nature Electronics: è fatta da una lega di indio-stagno che, una volta riscaldata, diventa liquida e può essere utilizzata per stampare fogli molto sottili di ossido di indio-stagno.

Inoltre lo stesso processo per produrre la pellicola non abbisogna di particolari attrezzature costose, come spiega lo stesso Daeneke, cosa che potrebbe facilitare l’eventuale approdo di tipo commerciale.
E ancora, la nuova pellicola assorbe solo lo 0,7% della luce rispetto al 5-12% degli schermi standard.

Tuttavia, come spiega Torben Daeneke, uno dei ricercatori impegnati nel progetto, uno dei possibili utilizzi di questa pellicola touchscreen potrebbe essere innestata proprio negli schermi degli odierni smartphone e tablet: con questo materiale sottile, il dispositivo consumerebbe molto meno energia una cosa che prolungherebbe la durata della batteria di circa il 10%.

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