
Una nuova ricerca evidenzia il ruolo cruciale che gli squali svolgono nel mantenimento di ecosistemi oceanici sani. Lo studio, pubblicato su The Conversation, [1] rivela che il declino delle popolazioni di squali potrebbe avere conseguenze di vasta portata per la vita marina e persino avere un impatto sulle fonti alimentari umane.
Gli squali: gli eroi sconosciuti dell’oceano
Con oltre 500 specie che vanno dai minuscoli squali lanterna nani ai massicci squali balena, questi predatori si trovano in diversi habitat marini in tutto il mondo. Le loro funzioni ecologiche sono varie tanto quanto le loro dimensioni. I grandi squali predatori, come gli squali tigre e bianchi, hanno un impatto sproporzionato sul mantenimento dell’equilibrio delle specie. Ci riescono non solo attraverso la predazione diretta, ma anche influenzando il comportamento e la distribuzione delle specie preda attraverso la loro semplice presenza.
Michael Heithaus, l’autore dell’articolo, spiega che le popolazioni di squali sono crollate di oltre il 70% dal 1970, principalmente a causa della pesca eccessiva. Questo declino rappresenta una minaccia significativa per la salute degli oceani, poiché gli squali svolgono ruoli vitali in vari ecosistemi marini.
Salvatori delle alghe marine e guardiani delle alghe
Nell’Australia Occidentale, gli squali tigre proteggono indirettamente i prati di fanerogame marine regolando i modelli di alimentazione delle tartarughe marine e dei dugonghi. Questi prati fungono da habitat cruciali per pesci giovani e molluschi, che sono importanti fonti di cibo sia per la vita marina che per gli esseri umani. Allo stesso modo, gli squali bianchi lungo la costa della California influenzano il comportamento delle lontre marine, beneficiando indirettamente gli ecosistemi di fanerogame marine.
Gli squali hanno un impatto anche sulle foreste di alghe, che sono fitte distese di grandi alghe brune vicino alle coste. La presenza di squali bianchi influisce sulle popolazioni di lontre marine, che a loro volta influenzano l’abbondanza di ricci di mare, voraci consumatori di alghe. Questa complessa interazione dimostra gli effetti di vasta portata delle popolazioni di squali sugli ecosistemi costieri.
Ciclo dei nutrienti e sforzi di conservazione
Gli squali contribuiscono al ciclo dei nutrienti negli oceani consumando prede in un luogo ed espellendo rifiuti altrove. Ad esempio, gli squali grigi di barriera nel Pacifico trasportano azoto dalle acque al largo alle barriere coralline, fornendo fertilizzante essenziale per le reti alimentari oceaniche. I giovani squali toro nelle acque costiere della Florida svolgono un ruolo simile tra gli ambienti marini e quelli di acqua dolce.

