Per 8000 dollari start-up propone trasfusioni di sangue donato da giovani ragazzi

Una nuova start-up, Ambrosia Medical, si propone di offrire un servizio alquanto particolare: iniettare nelle vene delle persone anziane, o in ogni caso di chiunque ne faccia richiesta, sangue fresco donato da persone giovani.
Nella speranza della società, e degli eventuali clienti, le trasfusioni dovrebbero contrastare l’invecchiamento e dovrebbero andare a ringiovanire gli organi del corpo.

La prima clinica dovrebbe essere aperta prima della fine di quest’anno a New York. La stessa società dichiara di aver effettuato già studi clinici per scoprire cosa succede quando viene iniettato sangue di persone giovani in persone anziane e, nonostante i risultati della ricerca non siano ancora stati resi noti, in un articolo su Business Insider il responsabile dell’azienda dichiara di aver avuto dei risultati positivi.

Sembra che ci sia dell’interesse intorno a questo speciale servizio visto che la stessa azienda ha dichiarato di aver ricevuto già diverse richieste di persone che si vogliono sottoporre al trattamento. L’offerta base prevede la trasfusione di 1,5 litri di sangue proveniente da donatori con un’età compresa tra i 16 e i 25 anni nel corso di due giorni per un prezzo di 8000 dollari.
Lo studio succitato si basa su una prima fase sperimentale durante la quale l’azienda si è limitata ad effettuare trasfusioni di sangue per circa 150 pazienti con un’età compresa tra i 35 e i 92 anni.

Cosa ne pensa la scienza di questo trattamento? Non ci sono prove che immettere sangue giovane nelle vene di persone anziane porti automaticamente a dei benefici. In passato sono stati effettuati esperimenti simili sui topi ma le sperimentazioni sui ratti non si traducono necessariamente in risultati positivi per gli esseri umani.
I responsabili della Ambrosia si sono ispirati agli esperimenti sui topi basati sulla parabiosi, una tecnica chirurgica durante la quale si collegano le vene di due animali viventi per trasferire il sangue da un ratto all’altro.

Fonti e approfondimenti



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