Perché Saturno è così inclinato? Ecco chi potrebbe essere il colpevole

Titano potrebbe essere stato responsabile dell'inclinazione di Saturno (credito: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute)

Saturno è inclinato sul suo asse ma, come spiega un articolo di Universe Today,[1] pianeti giganti come questi non si inclinano da soli: hanno bisogno di qualcosa che li attiri gravitazionalmente da un lato del proprio asse affinché si posizionino in questo modo. Secondo la teoria principale della formazione dei pianeti, questi ultimi si formano allineandosi, come una sorta di trottola, con il piano orbitale della stella. Quindi, almeno inizialmente, non dovrebbero essere caratterizzati dai livelli di inclinazione che oggi invece vediamo.

Tutti pianeti del sistema solare inclinati

Nel nostro sistema solare nessuno dei pianeti è perfettamente livellato con questo piano orbitale perfetto. Giove, per esempio, è caratterizzato da un livello di inclinazione di 3,12°, la Terra di 23,45° e Saturno addirittura di 26,73°. Il pianeta più inclinato in assoluto è Urano che è quasi disteso su uno dei lati mentre gira intorno al Sole: in questo caso l’inclinazione è di quasi 98 gradi sul piano orbitale.

Inclinazione di Saturno forse più recente

Se per quanto riguarda l’inclinazione della Terra abbiamo diverse teorie, di cui quella che va per la maggiore vede la causa nei massicci impatti con asteroidi nella fase iniziale della sua esistenza e nell’azione gravitazionale della Luna, per Saturno le informazioni sono molto più poche.
Un nuovo studio, condotto da scienziati dell’Osservatorio di Parigi e dell’Università di Pisa, suggerisce che l’inclinazione di questo pianeta in realtà sarebbe nata molto più recentemente di quanto ipotizzato in precedenza. Gli scienziati ipotizzano che la causa possa risiedere in Titano, la luna più grande che orbita intorno al pianeta.

Modello di Nizza

Secondo una teoria riguardante la formazione del sistema solare (modello di Nizza), all’incirca 4 miliardi di anni fa c’è stata una sorta di “migrazione” dei pianeti giganti del sistema solare i quali cominciarono, anche se lentamente, a spostarsi verso l’area esterna influenzandosi gravitazionalmente l’uno con l’altro. Secondo questa teoria, era stato Nettuno “strattonare” Saturno facendolo dirigere verso la zona più periferica del sistema solare interno.

Titano potrebbe essere il responsabile

Secondo la teoria del nuovo studio c’è stata invece una migrazione di Titano, avvenuta all’incirca 1 miliardo di anni fa, che ha prodotto l’inclinazione di Saturno che vediamo oggi. Inoltre, dopo che la sua orbita era rimasta più o meno regolare per miliardi di anni, Titano ha imposto una sorta di risonanza orbitale a Saturno, un fatto accaduto invece più recentemente, cosa che ha prodotto un’inclinazione ancora maggiore del pianeta fin quasi a farlo cadere di lato.
Secondo i ricercatori si tratta di risultati che mostrano che i livelli di inclinazione orbitale dei pianeti giganti gassosi possono essere spiegati anche prendendo in considerazione i movimenti dei loro satelliti.

Note e approfondimenti

  1. The large obliquity of Saturn explained by the fast migration of Titan | Nature Astronomy (IA) (DOI: 10.1038/s41550-020-01284-x)

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