
Di solito si crede che per bruciare i grassi più velocemente l’allagamento di tipo cardio sia migliore rispetto all’allenamento della forza. Tuttavia un nuovo studio, pubblicato su Sports Medicine, mostra che anche allenare la forza fa perdere quantitativi di grasso paragonabili, come riferisce un comunicato emesso dall’Università del Nuovo Galles del Sud, Nuova Zelanda.[1]
Anche l’allenamento della forza provoca perdita di grasso
Lo studio è una revisione sistematica di altri studi. I ricercatori giungono alla conclusione che, solo tramite l’allenamento della forza, è possibile perdere fino al 1,4% del grasso corporeo. Si tratta di un limite che è paragonabile all’allenamento di tipo cardio o a quello aerobico.[1]
Mandy Hagstrom, fisiologa dell’esercizio e docente presso la suddetta università, nonché autrice senior dello studio, spiega che, anche se in molti sono convinti che per perdere peso in maniera efficiente bisogna andare a correre, in realtà i risultati conseguiti da questo studio suggeriscono che anche l’allenamento della forza provoca un certo livello di perdita di grasso e senza seguire diete particolari e, soprattutto, senza andare a correre.[1]
Lo studio e i risultati
In effetti il collegamento, o meglio il raffronto, tra l’allenamento di tipo cardio e quello della forza, in relazione al dimagrimento, non è mai stato ben chiaro. Per questo i ricercatori hanno voluto analizzare decine di studi (ben 58 per un totale di 3000 soggetti) per capire il collegamento di questi due tipi di allenamento fisico con la perdita del grasso corporeo.
I ricercatori scoprivano che quei soggetti che si allenavano per una sessione media di 45-60 minuti per una media di 2,7 volte a settimana, perdevano l’1,4% del grasso corporeo totale. Si tratta di una cifra che è equivalente all’incirca a mezzo chilo di massa grassa per la maggior parte dei soggetti.[1]
Come è sorta questa convinzione errata?
Secondo la Hagstrom si tratta di risultati incoraggianti per tutti quelli che sono soliti fare allenamento della forza (ad esempio i pesi) o per coloro che non si trovano a loro agio con l’aerobica o con il cardio.
Ma come mai questa discrepanza per la quale è sorta la convinzione che l’allenamento cardio sia più efficiente nel bruciare i grassi? Secondo la ricercatrice ciò è da ricondurre alle maniere imprecise con le quali si è soliti misurare il grasso. La sola cifra del peso corporeo non mette in risalto la differenza tra la massa grassa e il resto della massa del corpo che, naturalmente, è fatta anche di altre cose tra cui acqua, ossa e soprattutto muscoli.[1]
Guadagnando massa muscolare si perde grasso corporeo
“Il più delle volte, non guadagniamo massa muscolare quando facciamo allenamento aerobico”, spiega la Hagstrom. “Miglioriamo la nostra forma cardiorespiratoria, otteniamo altri benefici per la salute e funzionali e possiamo perdere grasso corporeo”.
In pratica quando ci si allena per la forza il grasso corporeo comunque si perde perché si guadagna massa muscolare. Ciò significa che il peso può rimanere anche costante, paradossalmente, ma allo stesso tempo si è bruciata una buona parte di grassi.
Secondo la ricercatrice i metodi migliori per misurare il grasso corporeo sono quelli che usano le scansioni DEXA, MRI o TC. Si tratta di metodi che possono “compartimentare il corpo e separare la massa grassa dal tessuto magro”.[1]

