Persone con ipotensione ortostatica più a rischio di demenza secondo studio

Credito: tomwieden, Pixabay, 4303020

Si chiama ipotensione ortostatica ed è una condizione che vede il soggetto sentirsi “stordito” oppure avere la sensazione di vertigini quando si alza in piedi, ad esempio quando si alza al mattino dopo aver dormito. Secondo una nuova ricerca scientifica pubblicata su Neurology, alcune delle persone che soffrono di questa condizione possono mostrare un rischio più alto di incorrere in demenza poi anni dopo.
La condizione causata da un calo della pressione sanguigna più o meno improvviso nel momento in cui si passa da una posizione orizzontale o seduta ad una verticale.

I ricercatori sembrano aver trovato questo collegamento, però, solo nei soggetti con un calo della pressione sanguigna sistolica non in quelli con un calo della pressione diastolica o della pressione sanguigna in generale.
Uno stato di ipotensione ortostatico sistolico può essere definito tale quando avviene un calo di almeno 15 mmHg (un mmHg è un “millimetro di mercurio”, unità manometrica di pressione) dopo essersi alzati in piedi da una posizione seduta.
Secondo quanto riferisce Laure Rouch, ricercatrice dell’Università della California a San Francisco, questi cali di pressione a seguito di questi movimenti potrebbero infatti causare problemi al pensiero e alla capacità di memoria delle persone quando invecchiano.

I ricercatori hanno usato i dati di 2131 soggetti con un’età media di 73 anni che non mostravano segni di demenza nel momento in cui erano stati inseriti dello studio.
I soggetti sono stati monitorati, per quanto riguarda la pressione sanguigna, nel corso di 12 anni.

I ricercatori scoprivano che quei soggetti che soffrivano di ipotensione ortostatica sistolica mostravano un rischio maggiore di quasi il 40% di andare incontro alla demenza rispetto ai quei soggetti che invece non erano caratterizzati da questa condizione.
Anche correggendo questi risultati con altri fattori che possono influenzare il rischio di demenza, come il diabete, l’utilizzo dell’alcol o il fumo, il collegamento rimaneva più o meno simile e le persone con ipotensione ortostatica sistolica mostravano una probabilità del 37% in più di sviluppare demenza.

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