Peste suina africana potrebbe far morire un quarto di tutti maiali del mondo

Un quarto di tutti i suini allevati nel mondo potrebbe morire di peste suina africana secondo un comunicato emesso dalla Associated Press che riprende una dichiarazione del presidente dell’organizzazione mondiale per la salute animale, Mark Schipp.
La dichiarazione lascia comprendere quanto questa malattia virale che sta coinvolgendo le popolazioni di suini nelle fattorie di tutto il mondo sia presa in seria considerazione dalle istituzioni.

Oltre a possibili carenze alimentari che farebbero alzare i prezzi di tutti gli alimenti derivanti dai maiali, una maggiore diffusione di questa malattia potrebbe potrebbe portare a carenze anche di altri prodotti, primo fra tutti l’eparina, un farmaco anticoagulante che si ricava dalla mucosa dell’intestino o dal polmone dei suini. Questo farmaco è sull’elenco dei farmaci essenziali per l’Organizzazione Mondiale della Sanità ed è considerato un farmaco fondamentale.

A preoccupare di più è la diffusione di questa malattia che si sta avendo tra le popolazioni di maiali in Cina, una nazione che conta i più grandi allevamenti di suini al mondo nella quale già nel corso dell’ultimo anno anni il prezzo della carne di maiale è raddoppiato.

Si tratta della più grande minaccia tra quelle che hanno visto coinvolto qualsiasi capo di bestiame mai allevato dall’uomo, dichiara Schipp senza mezzi termini. Lo stesso Schipp ricorda però che questa malattia non porterà a conseguenze dirette per gli esseri umani, nel senso che lo stesso virus non è trasmissibile da suino a umano.
Per quanto riguarda eventuali vaccini, lo stesso Schipp ammette che diversi passi avanti sono stati effettuati ma ancora non si è giunti ad un prodotto completo anche perché il virus risulta molto complesso.

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo


Resta aggiornato su Facebook