Picchi comunicano tra loro con il ritmo delle beccate

Un gruppo di studio ha rilevato che gli individui di picchio rosso maggiore (nome scientifico: Dendrocopos major) sono soliti comunicare o riconoscersi tra loro modulando il ritmo dei colpi di becco sui tronchi degli alberi.
Lo studio, pubblicato su PLOS ONE, descrive come questi uccelli beccano ripetutamente e rapidamente producendo una sorta di rulli di tamburo per attrarre i compagni o per scoraggiare i rivali. Questa sorta di modalità di comunicazione è attuata sia dai picchi maschi che da quelli femmine.

I ricercatori si sono soffermati in particolare sul picchio rosso maggiore, una specie endemica della paleartico occidentale. questo uccello vive per lo più nell’Eurasia settentrionale e nel Nordafrica in foreste di ogni tipo nonché in parchi e giardini. Si nutrono di insetti ed altri piccoli invertebrati oltre a piccoli vertebrati e uova di altri uccelli, nonché cibi di natura vegetale come semi, bacche e frutti vari. Vantano artigli affilati e ricurvi grazie ai quali si attaccano alla corteccia in maniera stabile mentre picchiano sul tronco o sul ramo.

Nello specifico i ricercatori hanno analizzato 41 picchi maculati (26 maschi, nove femmine e sei non identificati) ed hanno calcolato le piccole pause tra queste sequenze di colpi nonché il numero degli stessi.
Tra l’altro, gli stessi ricercatori hanno rilevato che gli intervalli tra i colpi risultavano più brevi nei maschi che nelle femmine. Tuttavia non era possibile distinguere il sesso dell’uccello analizzando solo il tamburellamento dei colpi con il becco.

È possibile che i picchi utilizzino, a fini comunicativi, veri e propri pattern di percussione che si differenziano, in maniera probabilmente anche indistinguibile ad un primo ascolto, per la velocità dei colpi e per numero degli stessi.

Fonti e approfondimenti

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