Piccoli trasmettitori radio per monitorare movimenti degli insetti vettori della malattia di Chagas

Triatoma gerstaeckeri, uno degli insetti monitorati con relativo trasmettitore radio sul dorso (credito: Gabriel Hamer, Ph.D., Texas A & M University / Journal of Medical Entomology)

Le tecnologie relative ai trasmettitori radio stanno avanzando sempre di più in relazione alle dimensioni dimensioni degli stessi trasmettitori tanto che questi ultimi possono essere applicati praticamente un po’ ovunque, finanche sui gli insetti.
Un gruppo di ricercatori ha inteso dunque utilizzare proprio questa tecnologia per studiare e monitorare i movimenti delle cimici triatomine, insetti dell’ordine degli emitteri, conosciuti negli Stati Uniti anche come “insetti bacianti” (“kissing bugs”).

Si tratta di un insetto particolarmente dannoso per l’uomo perché vettore della malattia di Chagas, conosciuto anche come tripanosomiasi americana.
Questi insetti succhiasangue, diffusi soprattutto in America Latina e negli Stati Uniti meridionali, trasmettono questo patogeno sia negli esseri umani che negli animali e sono molto difficili da individuare perché si muovono di notte e durante il giorno stanno nascosti nelle loro tane.

Scoprire le loro rotte e in generale dle loro abitudini potrebbe dunque essere essenziale per ridurre il loro impatto negativo.
L’idea di utilizzare trasmettitori radio per monitorare i movimenti è arrivata Gabriel Hamer, entomologo della Texas A&M University: “Mentre studiavo gli insetti bacianti in Texas, siamo rimasti perplessi riguardo al loro comportamento relativo al movimento. Da dove vengono? Quanto lontano viaggiano? Perché si stanno disperdendo? Queste osservazioni e altre ci hanno fornito la motivazione per provare ad utilizzare una metodologia per rintracciare gli insetti bacianti e studiarne i movimenti”.

Fonti e approfondimenti



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