Pillola contraccettiva collegata a rischi più bassi di attacchi gravi di asma?

Credito: Anqa, Pixabay, 849413

È un effetto relativamente piccolo e non riguarda i contraccettivi ormonali solo progestinici ma quello individuato dai ricercatori risulta comunque abbastanza interessante. In uno studio, apparso su Thorax, viene spiegato che l’assunzione della pillola contraccettiva sembra essere collegata ad una diminuzione del rischio di attacchi più gravi di asma nelle donne in età riproduttiva che abbiano già problemi respiratori.

Già alcuni studi hanno suggerito che le differenze che esistono per quanto riguarda la gravità dell’asma tra i maschi e le femmine potrebbero essere spiegate con gli ormoni sessuali femminili. Le particolari fluttuazioni dei livelli di questi ormoni, soprattutto durante il ciclo mestruale, possono essere infatti collegate a sintomi più gravi dell’asma nelle donne.

I ricercatori hanno voluto capire l’impatto dei contraccettivi ormonali sulla gravità dell’asma delle donne attingendo informazioni e dati da un database medico britannico che si rifà alle cartelle cliniche di più di 6 milioni di pazienti. Hanno estratto dati relativi a donne in età riproduttiva (tra i 16 e i 45 anni) caratterizzate anche dalla condizione di asma.
Alla fine si sono concentrati su 83.084 donne in età riproduttiva con asma seguite dalla 2000 fino alla fine del 2016.

Gli stessi ricercatori confrontavano poi quelle donne che utilizzavano contraccettivi ormonali (estrogeni/progestinici combinati e solo progestinico) per periodi di 1-2 anni, 3-4 anni o 5 e più anni con donne che non ne facevano invece alcun uso. Parallelamente prendevano in considerazione anche diversi altri fattori che potevano influire sul risultato.
I dati mostravano che gli attacchi gravi di asma aumentavano con l’aumentare dell’età e con l’aumentare dell’indice di massa corporea così come con l’aumentare del numero di gravidanze. Gli attacchi di asma più gravi erano inoltre più preminenti nelle fumatrici e tra quelle donne che erano caratterizzati già da una condizione ginecologica pregressa.

Notavano però che quelle donne che utilizzavano contraccettivi ormonali per 3-4 anni oppure per 5 anni e più potevano essere associati ad un rischio più basso di attacchi di asma gravi rispetto a quelle donne che non facevano alcun uso. I risultati rimanevano anche prendendo in considerazione altri fattori tra cui il vizio del fumo e l’indice di massa corporea.

I ricercatori chiariscono che è uno studio osservazionale che non può stabilire una causa e che potrebbero esistere altri fattori che potrebbero cambiare questi risultati che non sono stati identificati in questo studio. Tuttavia la relazione tra i contraccettivi ormonali e l’asma è “intrigante”, come la definisce Bright Nwaru, uno degli autori dello studio, il quale aggiunge che non crede che questi risultati, evidentemente troppo deboli anche se comunque molto interessanti, potranno cambiare le linee guida attuali.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Data articolo