Pipistrelli attratti pericolosamente da pale eoliche e nessuno sa perché

Resti di pipistrello comune (credito: Fiona Mathews)

Secondo un nuovo studio i pipistrelli potrebbero essere attratti, per qualche ragione al momento ancora sconosciuta, dalle turbine eoliche e ciò riguarderebbe anche uno dei pipistrelli più comuni in Europa (Pipistrellus pipistrellus).

I ricercatori hanno monitorato 23 parchi eolici in Gran Bretagna confrontandoli con luoghi simili ma senza turbine eoliche scoprendo che la presenza nei pressi delle aree con turbine eoliche da parte dei pipistrelli era maggiore di circa un terzo.
Al momento i ricercatori non sanno perché questi pipistrelli sembrano essere attratti dalle aree con le turbine ma hanno fatto alcune ipotesi. Forse nei pressi delle turbine sono presenti più insetti che sono considerati come prede naturale dei pipistrelli.
In ogni caso gli stessi pipistrelli sembrano essere letteralmente attratti dalle turbine cosa che può rivelarsi molto pericolosa per la loro salute in quanto, così come può avvenire per gli uccelli, il movimento veloce delle stesse pale può ucciderli o ferirli molto gravemente.

Capire se i pipistrelli sono effettivamente attratti dalle turbine, oppure ne sono indifferenti e si avvicinano per qualche altra ragione è basilare per comprendere il numero di pipistrelli che, in tutto il mondo, vengono uccisi dalle pale eoliche, come spiega David Hosken, ricercatore dell’Università di Exeter rimpagliato dello studio: “I nostri risultati aiutano a spiegare perché le valutazioni dell’impatto ambientale condotte prima dell’installazione delle turbine sono scarse predizioni dei tassi di mortalità effettivi”. Lo studio è stato condotto da Hosken in collaborazione con la professoressa dell’Università del Sussex Fiona Mathews.
C’è bisogno, di un monitoraggio più continuo e che non riguardi solo gli uccelli ma anche i pipistrelli. La ricerca è stata pubblicata su Scientific Reports.

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