Più di 5000 anni fa sull’altopiano tibetano vagavano buoi e rinoceronti selvatici

Majiayao che cacciavano bisonti indiani e rinoceronti di Sumatra nel nord-est dell'altopiano tibetano circa 5.200 anni fa (credito: Dong Guanghui e Zhang Haiyan)

Eseguendo indagini genetiche più approfondite sul DNA di alcuni resti di esemplari di bovini e rinoceronti vissuti circa 5200 anni fa e ritrovati nel sito di Shannashuzha, Cina, un team di ricercatori ha scoperto che in quel tempo, sull’altopiano tibetano, vagavano il Bos gaurus (gaur o bue delle giungle), una specie bovide, e il Dicerorhinus sumatrensis (rinoceronte di Sumatra), una specie di rinoceronte.

Questo sito fa parte di una serie di siti archeologici relativi alla cultura Majiayao, un gruppo di comunità neolitiche vissute intorno allo Fiume Giallo nelle odierne regioni del Gansu, del Qinghai e del Sichuan settentrionale.
I ricercatori hanno trovato conferme che questa popolazione praticava la caccia alla selvaggina.

In precedenza non era stato possibile analizzare con precisione i resti del bovide che inizialmente era stato riconosciuto come uno yak tibetano oppure come un esemplare di bestiame domestico.
I ricercatori guidati dal professor Su Bing dell’istituto di Geologia Kunming dell’Accademia Cinese delle Scienze hanno invece confrontato il DNA genomico di questo antico bovide con quello di altre specie di bovidi scoprendo che era simile, a livello genetico, all’odierno gaur selvaggio asiatico.
Hanno inoltre scoperto che i resti del rinoceronte appartenevano ad una specie sorella Dei rinoceronti di Sumatra (Dicerorhinus sumatrensis).

Infine ricercatori hanno scoperto un declino delle popolazioni di gaur avvenuto circa 5000 anni fa, un periodo durante il quale ci fu una transizione climatica che portò ad un clima più freddo e secco. Precedentemente, infatti, in questa zona vigeva un clima più caldo e umido che, tra l’altro, permise ai rinoceronti di vagare nell’area dell’altopiano tibetano per migliaia di anni.
I cambiamenti climatici e le attività di caccia umane contribuirono poi alla scomparsa dei gaur e dei rinoceronti da queste alte latitudini con gli animali restanti che migrarono verso sud.

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