Più litio nell’acqua pubblica collegato a tassi di suicidio più bassi

Un interessante collegamento è stato scoperto da un team di ricerca di due istituti britannici: livelli più alti di litio naturalmente presente nell’acqua potabile sarebbero collegati a tassi di suicidio più bassi.
Lo studio, pubblicato sul British Journal of Psychiatry, si rifà ai dati raccolti in varie zone del mondo. I ricercatori hanno scoperto che quelle aree geografiche in cui la concentrazione di litio nell’acqua potabile pubblica era più alta, mostravano in maniera abbastanza evidente tassi di suicidio più bassi.

Secondo quanto spiega Anjum Memon, ricercatore della Brighton and Sussex Medical School (BSMS) che ha condotto lo studio insieme a colleghi dell’Institute of Psychiatry, Psychology & Neuroscience del King’s College di Londra, i livelli più elevati di litio esercitano una sorta di “effetto anti-suicida” e di fatto, almeno potenzialmente, migliorano la salute mentale delle comunità.

D’altra parte lo stesso litio è già ampiamente usato in vari farmaci per trattare la depressione o stati simili come quelli maniacali. Viene inoltre usato per stabilizzare l’umore e direttamente anche per ridurre il rischio di suicidio nelle persone che già soffrono di disturbi dell’umore.
Il litio, infatti, sembra ridurre caratteristiche quali l’aggressività, l’impulsività e la tendenza alla violenza e si rivela utile anche per contrastare l’abuso cronico di alcune sostanze.

Si tratta di un elemento naturale che si trova in moltissime rocce e che viene spostato dagli agenti atmosferici finendo non solo nei suoli ma anche nelle acque sotterranee. Finisce, dunque, anche nell’acqua che viene trasportata nelle case attraverso le condutture.
Secondo quanto spiega Memon, i prossimi passi potrebbero risiedere nella realizzazione di studi randomizzati per comprendere l’utilità di eventuali integrazioni di litio nell’approvvigionamento idrico, in particolare in quelle comunità dove sono più prevalenti problemi di salute mentale, problemi di violenza, di abuso di sostanze e dove sono più alti i tassi di suicidio.

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