Posizione del corpo quando si assumono pillole, scoperte differenze “enormi”

Credito: DALL-E di OpenAI

La postura del corpo quando si prende una pillola può fare la differenza secondo quanto riferisce un comunicato della Johns Hopkins University[1] in relazione ad un nuovo studio pubblicato su Physics of Fluids.[2]

Postura “può fare una grande differenza”

In effetti l’ultima cosa a cui pensiamo quando assumiamo un farmaco è la posizione del nostro corpo. Tuttavia il nuovo studio, condotto da ricercatori della Johns Hopkins, suggerisce che la postura in effetti “può fare una grande differenza” in termini di velocità con la quale il corpo assimila il farmaco.
Rajat Mittal, ingegnere di fluidodinamica della Johns Hopkins e autore senior dello studio, ammette di essere rimasto sorpreso insieme agli altri membri del team su un effetto che definisce “immenso”: “Non ho mai pensato se stavo facendo bene o male, ma ora ci penserò sicuramente ogni volta che prendo una pillola”.

Simulazioni meccaniche dello stomaco

I ricercatori hanno eseguito delle simulazioni relative alla meccanica di base riguardante le modalità con le quali un farmaco si scioglie nello stomaco.
Il modello sviluppato dai ricercatori, denominato StomachSim, è in effetti uno dei primi basati su una simulazione realistica dello stomaco degli esseri umani. I ricercatori hanno unito concetti di meccanica dei fluidi e di biomeccanica per capire cosa avviene in uno stomaco quando si assimila qualcosa, sia esso cibo che un farmaco.

Farmaco a effetto quando contenuto della pillola magnetici sono viene espulso

I ricercatori innanzitutto confermavano che gran parte delle pillole, una volta assimilate per via orale, non hanno effetto fino a quando il contenuto della pillola non viene espulso nell’intestino. Quindi più velocemente una pillola si avvicina alla sezione finale dello stomaco (l’antro pilorico) più velocemente espelle il farmaco facendolo passare attraverso il piloro e facendolo finire nel duodeno, prima sezione dell’intestino tenue.

Posizione migliore per prendere pillole? Sdraiati sul lato destro

Le simulazioni suggerivano che la postura del corpo risultava fondamentale perché intercedeva sia con la gravità che con l’asimmetria naturale dello stomaco stesso. Nello specifico i ricercatori scoprivano che assumere pillole sdraiati sul lato destro era la posizione migliore in quanto, con questa posizione, pillola tendeva a collocarsi nella parte più profonda dello stomaco più velocemente. Il tasso di dissoluzione con questa posizione corporea era in media di 10 minuti e di 2,3 volte più veloce rispetto a quello di una postura eretta.

Assunzione di pillole sdraiati sul lato sinistro o in posizione eretta

Assumere la pillola in posizione eretta permetteva alla pillola di dissolversi in 23 minuti. Prendere pillole stando sdraiati sul lato sinistro, invece, allungava oltremodo i tempi. In questo caso la pillola impiegava, in media, 100 minuti per dissolversi. Si tratta di un “impatto enorme”, come lo definisce Mittal, in particolare per quelle persone costrette a letto o con mobilità limitata che devono prendere un farmaco. Inoltre ci sono condizioni riguardanti lo stomaco, come la gastroparesi, che possono essere a loro volta causata da altre malattie come la sindrome di Parkinson o il diabete, che possono altresì impattare sulla velocità di dissoluzione del farmaco nel corpo, un impatto che può essere paragonabile a quello della postura.
“La stessa postura ha un impatto così grande che è equivalente allo stomaco di qualcuno che ha una disfunzione molto significativa per quanto riguarda la dissoluzione della pillola”, spiega ancora Mittal.[1]

Note e approfondimenti

  1. The best way to take pills according to science
  2. Computational modeling of drug dissolution in the human stomach: Effects of posture and gastroparesis on drug bioavailability: Physics of Fluids: Vol 34, No 8 (DOI: 10.1063/5.0096877)
Condividi questo articolo

Disclaimer notizie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile di altri siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Notizie scientifiche.it usa i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione (Leggi di più)

notiziescientifiche.it partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it

Disclaimer medico

Notizie scientifiche.it è un blog di notizie, non un sito di consigli medici. Leggi anche il disclaimer medico.

Dati articolo