Prima trasmissione umana del virus SARS-CoV-2 al mercato di Wuhan? Altri forti indizi in due nuovi studi

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Le ipotesi secondo le quali l’attuale pandemia di COVID-19 si sia originata nel mercato di Wuhan in Cina trovano sostegno in due nuovi studi condotti da ricercatori dell’istituto Scripps Research.[1] Entrambi gli studi sono stati pubblicati su Science.[2]

Mercato ittico all’ingrosso di Wuhan

I ricercatori hanno analizzato i luoghi dove sono venuti i primi casi e diversi campioni ambientali nonché le sequenze genomiche di vari campioni di virus SARS-CoV-2 prelevati dai primi pazienti durante le prime settimane di pandemia. Kristian Andersen, un autore senior di entrambi gli studi nonché professore del Dipartimento di Immunologia e Microbiologia allo Scripps, spiega che le prove suggeriscono in maniera abbastanza chiara che le prime infezioni umane siano avvenute da animali messi in vendita al mercato ittico all’ingrosso di Wuhan, conosciuto anche come mercato di Huanan, oggi chiuso.[4]

Primo studio

Nel primo studio[2] i ricercatori hanno analizzato i modelli geografici dietro i primi casi di COVID-19, quelli registrati durante dicembre del 2019. Michael Worobey, ricercatore dell’Università dell’Arizona che ha partecipato al primo studio, spiega che in una città che copre quasi 5000 km quadrati, l’area che ha le probabilità più alte in termini di primo focolaio di COVID-19 è una che allora copriva pochi isolati, il mercato di Huanan. I ricercatori sono giunti a questa conclusione studiando 155 di 174 casi di COVID-19 le cui identificazioni furono effettuate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità durante il mese di dicembre 2019.[1]

Stretto collegamento tra il mercato e i primi casi

In base ad analisi matematiche, i ricercatori hanno circoscritto i primi casi proprio intorno al mercato di Huanan. Solo i casi successivi sembrano poi ampiamente distribuiti in tutta la città di Wuhan. Quest’ultima è una megalopoli definita come “tentacolare” nel comunicato dello Scripps anche perché ha più di 11 milioni di abitanti. Altro indizio importante sta nel fatto che i primi pazienti COVID-19 che non avevano mai visitato il mercato abitavano tutti molto vicino ad esso rispetto ai primi pazienti che invece avevano visitato il mercato. Si tratta di un dato che mostra un collegamento molto stretto tra primi casi e il mercato.[1]

Volpi rosse, tassi naso di porco e cani procione

Si parla di primi casi umani. Il cosiddetto “salto” tra le specie e gli eventi che sono considerabili “a monte” sono attualmente ancora oscuri, come spiega lo stesso Andersen. Tuttavia i ricercatori hanno scoperto che i mammiferi che oggi sono conosciuti perché possono essere infettati dal virus SARS-CoV-2, tra cui le volpi rosse, i tassi naso di porco (Arctonyx) e i cani procione (Nyctereutes procyonoides), sono animali che erano stati tutti venduti vivi al mercato di Huanan nelle settimane che precedettero i primi casi. I ricercatori hanno individuato anche quello che potrebbe essere stato il primo focolaio, un collegamento con la parte occidentale del mercato, un luogo dove, alla fine del 2019, gli animali vivi e quelli appena macellati venivano venduti.[1]

Pandemia si è diffusa con due lignaggi distinti di SARS-CoV-2

Nel secondo studio su tre i ricercatori hanno effettuato analisi di dati genomici di virus prelevati dai primi casi combinando diverse tecniche di modellazione epidemica. Hanno scoperto che inizialmente la pandemia si è diffusa con due lignaggi distinti di SARS-CoV-2. Ciò indica che devono esserci state due infezioni separate che hanno coinvolto due esseri umani i quali devono aver preso il virus in due situazioni diverse da animali presenti nel mercato alla fine del novembre 2019. Inoltre i ricercatori giungono alla conclusione che le trasmissioni da animali a uomo avvenute in questo mercato devono essere state diverse altre anche se non sono state registrate come casi di COVID-19. I virus potrebbero essere stati trasmessi agli animali poi venduti vivi o macellati al mercato dai pipistrelli o da animali presenti in allevamenti in altre parti della Cina.[1]

Video

Note e approfondimenti

  1. Pair of studies illuminates COVID-19 pandemic origins | Scripps Research
  2. The Huanan Seafood Wholesale Market in Wuhan was the early epicenter of the COVID-19 pandemic (DOI: 10.1126/science.abp8715)
  3. The molecular epidemiology of multiple zoonotic origins of SARS-CoV-2 (DOI: 10.1126/science.abp8337)
  4. Huanan Seafood Wholesale Market – Wikipedia in inglese

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