Prime feci del neonato dopo nascita utili per prevedere rischio di obesità

Le prime feci dei bambini dopo la nascita possono essere utilizzate per prevedere le probabilità di obesità da parte dello stesso bambino nelle fasi successive della vita.
Denominate anche “meconio”, le prime feci del bambino sono rappresentate perlopiù dal contenuto dell’intestino del feto a sua volta composto dalle secrezioni dello stesso intestino insieme alle cellule epiteliali di questo organo che si sono desquamate e dal liquido amniotico che il feto ha ingerito prima della nascita.

I ricercatori hanno analizzato 212 bambini che sono stati seguiti dalla nascita fino a tre anni. Si sono accorti che i bambini che risultavano in sovrappeso all’età di tre anni avevano mostrato una composizione batterica nel meconio diversa dai bambini che a quell’età avevano un peso normale.
In particolare i bambini obesi avevano mostrato nel meconio una quantità maggiore di Bacteroidetes phylum, con una percentuale che vanno dal 29% contro il 15% dei bambini che a tre anni avevano un peso normale.

“Il concetto di microbioma fetale è controverso e il processo di colonizzazione dopo la nascita è meglio compreso rispetto alla possibile colonizzazione fetale; tuttavia, ci sono molti fattori prenatali che influenzano la composizione microbica della prima feci del bambino, come l’uso da parte della madre di antibiotici durante la gravidanza e la biodiversità dell’ambiente domestico durante la gravidanza”, spiega Katja Korpela, ricercatrice dell’Università di Oulu, Finlandia, che ha condotto lo studio.

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