Prime zanne appartenute a dicinodonti, animali vissuti più di 200 milioni di anni fa

Riproduzione di un dicinodonte a grandezza naturale (credito: Viliam Simko, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons)

Un interessante studio pubblicato su Proceedings of the Royal Society B prende in considerazione la comparsa nel mondo animale, e la loro evoluzione, delle zanne, un elemento iconico di diverse specie. Secondo i risultati conseguiti dallo studio le prime zanne risalgono ad antichi parenti di mammiferi vissuti addirittura prima dei dinosauri, animali appartenenti al grande gruppo dei dicinodonti (Dicynodontia), apparsi durante il permiano medio (tra 272 e 260 milioni di anni fa) e vissuti fino a poco più di 200 milioni di anni fa.

I dicinodonti

Dunque le prime zanne del mondo animale sono arrivate prima dell’arrivo dei mammiferi moderni, come spiega Kenneth Angielczyk, curatore del Field Museum di Chicago e uno degli autori dello studio. Secondo i ricercatori i dicinodonti erano “animali molto strani”. Non erano mammiferi, anche se possono essere considerati come loro lontani parenti. Erano caratterizzati da una grande differenziazione: all’interno del gruppo sono stati inclusi piccoli animali delle dimensioni dei ratti odierni e altri delle dimensioni di un elefante.

Disposizione particolare dei denti

Una delle loro caratteristiche più note e la disposizione particolare dei denti e il sistema di masticazione: mentre la parte anteriore della bocca era pressoché priva di denti l’animale poteva contare su una sorta di becco corneo, un po’ come quello delle tartarughe, fatto di cheratina. Il cibo veniva masticato grazie alla retrazione della mascella inferiore nel momento in cui si chiudeva la bocca. In questo modo i dicinodonti, che erano erbivori, potevano masticare anche il materiale vegetale più duro.

Confine tra cosa sia una zanna e cosa sia un dente

In ogni caso molte specie potevano contare anche su due zanne superiori che scendevano verso il basso.
Tuttavia il confine tra cosa sia una zanna e cosa sia un dente più sporgente non è proprio nettissimo e i ricercatori hanno dovuto fare ricorso ad una definizione tecnica determinando che, per essere una zanna, un dente deve innanzitutto estendersi al di fuori della bocca. Inoltre deve essere fatto di dentina, deve essere privo di smalto e deve essere in continua crescita.

Analisi di fossili di denti di dicinodonti

Esaminando i fossili di denti di dicinodonti di specie diverse, notavano che in alcuni di essi questa definizione poteva essere applicata. Hanno anche in parte ricostruito la storia evolutiva di queste zanne di questi particolari dicinodonti zannuti: all’inizio probabilmente avevano solo un grosso dente invece che una vera zanna ma con il passare del tempo hanno poi sviluppato vere zanne in continua crescita e ciò sembra essere accaduto in più tipi diversi di dicinodonti, un caso di evoluzione convergente che ha sorpreso i ricercatori.

Note e approfondimenti

  1. The evolution of the synapsid tusk: insights from dicynodont therapsid tusk histology | Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences (IA) (DOI: 10.1098/rspb.2021.1670)

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