Primi funghi apparsi sulla Terra prima di quanto calcolato precedenza

Immagini al microscopio dei filamenti interconnessi dei fossili di funghi microscopici analizzati dai ricercatori (credito: DOI: 10.1126 / sciadv.aax7599 | Science Advances)

I primi funghi sarebbero apparsi sulla Terra tra 715 e 810 milioni di anni fa, almeno 300 milioni di anni prima di quanto calcolato in precedenza, secondo un nuovo studio apparso su Science Advances.
Secondo i ricercatori di questo nuovo studio, i primi funghi furono importantissimi per lo sviluppo delle prime piante che andarono a colonizzare la terraferma dopo essere apparse nel mare.

Lo studio mostra quanto restino misteriose l’origine e l’evoluzione dei funghi, una delle forme di vita più strane che rappresenta un vero e proprio caso a sé. Il problema con i funghi sta nel fatto che i fossili sono pochissimi o comunque estremamente rari e, per quanto riguarda i funghi più piccoli, sono difficili da distinguere dagli altri microrganismi.

Il nuovo studio è stato realizzato da professore Steeve Bonneville dell’Université libre de Bruxelles, che insieme al suo team ha analizzato resti fossilizzati di funghi microscopici che sembrano aver formato “reti” o ramificazioni simili al micelio impresse poi su una roccia sotterranea, relativamente ricca di sostanze organiche, che ha rappresentato un ambiente ideale per la conservazione del fossile.
Questi fossili erano stati scoperti nella Repubblica Democratica del Congo fanno parte della collezione del Museo dell’Africa di Tervuren.

La particolarità di questi funghi sta nel fatto che si sono formati in un ambiente lagunare o lacustre tra 715 e 810 milioni di anni fa. Questo ha portato a credere agli stessi ricercatori che questi funghi microscopici possano essere stati partner importanti delle prime piante che hanno colonizzato la superficie terrestre all’incirca 500 milioni di anni fa, come spiega lo stesso Bonneville.
I ricercatori hanno utilizzato molteplici tecniche per analizzare e datare i fossili di questi funghi, dalla spettroscopia della radiazione di sincrotrone alla microscopia confocale μ-Raman per passare alla microscopia elettronica e a quella a fluorescenza.

Hanno quindi non solo datato il periodo in cui questi funghi sono vissuti ma hanno anche studiato la loro chimica scoprendo che potrebbero essere vissuti anche più di 800 milioni di anni fa.
Secondo i ricercatori, sarebbero stati gli stagni effimeri, piccoli corpi d’acqua che si formavano e si asciugavano a cicli perenni, ad aver favorito le prime interazioni fisiche tra i funghi e le alghe. Durante il neoproterozoico (tra 1000 e 542 milioni di anni fa) i funghi avrebbero aiutato le piante a colonizzare la superficie terrestre, 300 milioni di anni prima delle prime prove di piante sulla terraferma.

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