Primi mammiferi vivevano più di quanto calcolato in precedenza, anche fino a 14 anni

Gli scienziati hanno analizzato e contato gli anelli di crescita dei denti fossilizzati dei primi mammiferi per capire quanto tempo vivevano (credito: Nuria Melisa Morales Garcia. Morganucodon basato sul modello Bob Nicholls/Palaeocreations 2018)

Resti fossili dei denti dei primi mammiferi, risalenti a più di 200 milioni di anni fa, sono stati analizzati da un team di ricercatori delle università di Bristol e di Helsinki che sono giunti ad una sorprendente conclusione. I risultati dello studio, pubblicati su Nature Communications, mostrano infatti che i denti dei primi mammiferi funzionavano in maniera molto simile ai denti dei rettili anche se conducevano delle vite meno attive ma più lunghe.

Fossili piccolissimi appartenuti a Morganucodon e Kuehneotherium

Si tratta di fossili piccolissimi, che hanno dimensioni della capocchia di uno spillo, e che sono appartenuti a quelle che vengono considerate come tra le prime specie di mammiferi esistiti sulla terra, il Morganucodon e il Kuehneotherium. Utilizzando complesse scansioni ai raggi X, i ricercatori sono riusciti a stimare anche la durata della vita di questi animali e parte delle loro evoluzioni.
Si tratta di animali che sono vissuti di fianco ai dinosauri e che potevano vivere fino a 14 anni, dunque una durata della vita che superiore anche a quella di diversi successori nella linea evolutiva, tra cui topi e toporagni, che di solito vivevano uno o due anni.

Primi mammiferi non avevano una vita breve

“Si pensava che le caratteristiche chiave dei mammiferi, incluso il loro sangue caldo, si siano evolute più o meno nello stesso periodo”, spiega Elis Newham, ricercatore a Bristol ed uno degli autori principale dello studio. Secondo i ricercatori i risultati conseguiti da questa ricerca mostrano che i primi mammiferi, contrariamente a quanto pensato precedentemente, non avevano una vita breve e non morivano giovani ma avevano una vita relativamente lunga, più o meno simile a quella condotta dai rettili piccoli, tra cui le lucertole.

Ricercatori hanno contato anelli di crescita dei denti

La durata della vita di queste prime specie di mammiferi è stata stimata dai ricercatori in base all’analisi dei fossili delle radici dei denti, ossia quell’area che fa presa sulla gengiva e che continua a crescere per tutta la vita, come spiega Pam Gill, ricercatrice a Bristol e presso il Natural History Museum di Londra.
Si tratta di un’area spessa solo un millimetro ma la stazione era così dettagliata che i ricercatori hanno potuto contare gli anelli di crescita fossilizzati dei denti, anelli che si depositano sul dente stesso così come fanno gli anelli degli alberi.

Morganucodon poteva avere fino a 14 anni

“I piccoli mammiferi caddero in grotte e buchi nella roccia, dove i loro scheletri, compresi i denti, si fossilizzarono. Grazie all’incredibile conservazione di questi minuscoli frammenti, siamo stati in grado di esaminare centinaia di individui di una specie, dando maggiore fiducia nei risultati di quanto ci si potrebbe aspettare da fossili così antichi”, spiega Ian Corfe, ricercatore ad Helsinki ed altro autore dello studio.
Alla fine hanno scoperto che il Morganucodon poteva avere fino a 14 anni e il Kuehneotherium fino a nove anni, una durata della vita molto più lunga di quanto previsto precedentemente da altri studi. In base a questi risultati, Newham ritiene che gli antenati dei mammiferi abbiano cominciato a diventare animali a sangue caldo nel tardo permiano, ossia più di 270 milioni di anni fa.

Vasi sanguigni con una velocità di flusso più alta

Inoltre i ricercatori hanno scoperto che nelle ossa delle zampe dei Morganucodon c’erano vasi sanguigni con una velocità di flusso più alta rispetto a quella delle lucertole di dimensioni simili, una velocità comunque inferiore rispetto a quella dei mammiferi moderni.
Questo dato mostra che questi primi mammiferi erano più attivi dei piccoli rettili di dimensioni similari ma anche che non potevano ancora condurre gli stili di vita degli odierni mammiferi.

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