Primi manufatti in Europa realizzati da Homo sapiens e non da Neandertal

Scorcio della grotta di Bacho Kiro (credito: Felixbg, PD, Wikimedia Commons)

Nuove conclusioni sono state raggiunte in uno studio apparso su Nature relativo alle analisi di vari strumenti ritrovati in vari siti europei e risalenti a varie decine di migliaia di anni fa. Secondo i ricercatori del Dipartimento di Antropologia della New York University, questi strumenti, tra cui alcuni simili a delle lame oppure a ciondoli fatti di materiali provenienti da denti o da ossa di animali vari, non sarebbero opera di uomini di Neandertal ma di Homo sapiens, ossia gli umani moderni.

Questi ultimi, arrivati dall’Africa, sarebbero dunque gli autori di quelli che sono considerati i primi artefatti umani moderni presenti in Europa.
I manufatti provengono in particolare dalla grotta di Bacho Kiro, odierna Bulgaria.
Come spiega Shara Bailey, professoressa della suddetta università americana ed una delle autrici principali dello studio, si tratta di scoperte che fungono da collegamento tra strumenti tecnologicamente avanzati, come possono essere dei rudimentali coltelli oppure dei pendenti fatti con ossa o con denti animali, tra cui orsi, e la diffusione dello stesso Homo sapiens in Europa, avvenuta a più di 45.000 anni fa: “Ciò conferma che l’Homo sapiens era principalmente responsabile di queste creazioni ‘moderne’ e che le somiglianze tra questi e altri siti in cui i Neanderthal realizzavano cose simili sono dovute all’interazione tra le popolazioni”.

La stessa ricercatrice, in ogni caso, ritiene che ci siano alcune somiglianze per quanto riguarda le varie tecniche di produzione di queste tipologie di strumenti tra gli Homo sapiens della regione di Bacho Kiro e alcuni gruppi di Neandertal di altre aree dell’Europa, cosa che suggerisce gli avvenuti contatti tra le due specie.
Nel corso della transizione dal paleolitico medio al paleolitico superiore, una transizione avvenuta tra 50.000 e 30.000 anni fa, l’area dell’attuale Europa vide un cambiamento sostanziale per quanto riguarda i gruppi di umani presenti in queste regioni. Ci fu una sostituzione, per certi versi un assorbimento parziale, dei Neandertal da parte degli Homo sapiens provenienti dall’Africa.

I dettagli di questa importante transizione sono in parte però ancora sconosciuti.
Proprio per questo i ricercatori hanno analizzato i manufatti ritrovati nell’area della grotta di Bacho Kiro usando anche una tecnica denominata ZooMS (Zooarchaeology by Mass Spectrometry, zooarcheologia mediante spettrometria di massa) ed arrivando a concludere che erano stati realizzati da Homo sapiens e non hanno Neandertal.

Note e approfondimenti

  1. Initial Upper Palaeolithic Homo sapiens from Bacho Kiro Cave, Bulgaria | Nature (IA) (DOI: 10.1038/s41586-020-2259-z)

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