Primi test di camion a guida autonoma della Waymo in Texas

I camion Peterbilt a guida autonoma per il servizio pesante sulle strade del Texas, realizzati in collaborazione con la Waymo, succursale di Google, hanno iniziato i primi test nel contesto di un piano aziendale di lunga durata con il quale Google ha deciso di entrare nel comparto dei veicoli commerciali autonomi.
Waymo ha preso di mira un particolare corridoio di spedizione nel sudovest degli Stati Uniti che passa non solo per il Texas ma anche per il Nuovo Messico, per l’Arizona e per la California, tragitti abbastanza popolari per i test sui veicoli a guida autonoma. Le stesse strade sono infatti molto larghe e il tempo generalmente è buono.

I camion saranno a guida autonoma ma a bordo ci sarà sempre un autista di sicurezza che potrà subentrare prendendo in mano la guida in qualsiasi momento, in caso ci fossero problemi. I primi test di camion senza nessuno a bordo avverranno durante i prossimi anni, come spiega un portavoce della stessa Waymo il quale aggiunge che non sarà un momento di cambiamento improvviso ma lo stesso cambiamento avverrà in maniera graduale con un approccio responsabile.
I test con i camion a guida autonoma (e con driver di sicurezza a bordo) hanno subito un ritardo: dovevano cominciare in primavera ma a causa della pandemia non è stato possibile. In ogni caso i tragitti che questi camion a guida autonoma dovranno percorrere sono già stati mappati da appositi minivan
Chrysler Pacifica nei mesi scorsi.

Come spiega, CEO di Waymo, l’azienda non si propone in realtà di costruire auto o veicoli a guida autonoma da mettere poi sul mercato. Più che altro la società sta tentando di costruire il guidatore più esperto del mondo, un software che dovrà acquisire l’esperienza necessaria per pilotare praticamente qualsiasi veicolo autonomo. Molto probabilmente, dunque, l’azienda venderà pacchetti di software, con relativo hardware al seguito, da installare poi sui veicoli a guida autonoma, eventualmente prodotti da altre aziende.

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