Primo linguaggio di programmazione per computer quantistici “intuitivo e semplice”

Viene considerato come il primo linguaggio di programmazione “intuitivo” e realizzato specificamente per computer quantistici quello messo a punto da un team di informatici dell’ETH Zurigo.
Nel comunicato stampa sul sito dell’istituto svizzero si parla di un linguaggio “elegante, semplice e sicuro”, simile ai linguaggi informatici più classici, primo esempio per quanto riguarda linguaggi per computer quantistici.

La stessa programmazione di computer quantistici risulta in ogni caso ancora una sfida molto ardua per ricercatori di informatici, come ricorda Martin Vechev, professore di informatica dell’ETS Secure, Affiable and Intelligent Systems Lab (SRI) ed uno degli autori dello studio.

Il linguaggio di programmazione, denominato Silq, potrebbe essere di aiuto in futuro per far sì che i computer quantistici siano in grado di risolvere in maniera efficiente i problemi che saranno loro posti e di farlo in un tempo ragionevole. Questo è l’unico modo per arrivare ad una vera supremazia quantistica rispetto ai computer classici.

“Silq è il primo linguaggio di programmazione quantistica che non è progettato principalmente attorno alla costruzione e alla funzionalità dell’hardware, ma alla mentalità dei programmatori quando vogliono risolvere un problema, senza che siano tenuti a comprendere ogni dettaglio dell’architettura del computer e implementazione”, spiega Benjamin Bichsel, uno studente di dottorato che lavora con Vechev e che sta partecipando allo sviluppo di questo nuovo linguaggio di programmazione.

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