Probiotici e flora vaginale, i risultati dell’ultimo studio

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I probiotici non sarebbero d’aiuto per quanto riguarda la flora vaginale compromessa secondo quanto riporta un nuovo comunicato dell’European Society of Human Reproduction and Embryology.[1] Lo studio è stato realizzato dalla ricercatrice Ida Engberg Jepsen dell’Ospedale Universitario della Zelanda, Danimarca.

Lo studio su 74 donne

La ricerca è stata realizzata in una clinica per la fertilità della stessa università tra il 2019 e il 2021. A partecipare allo studio sono state 74 donne sottoposte a trattamenti di fecondazione in vitro. Tutti i soggetti erano caratterizzati da livelli di lactobacillus anormali. 38 dei soggetti ricevevano capsule probiotiche vaginali oppure capsule placebo. I ricercatori analizzavano poi il microbioma vaginale dopo un trattamento con i probiotici di 10 giorni e nel successivo ciclo mestruale.[1]

Microbioma vaginale non influenzato dal probiotico

I ricercatori scoprivano che il microbioma vaginale migliorava nel 40% delle donne del gruppo placebo e nel 29% delle donne che assumeva il probiotico a base di lactobacillus. Differenze non significative, secondo gli stessi ricercatori. Secondo quanto riferisce il comunicato, “cambiamenti più sottili”, di quelli che potrebbero influenzare la fertilità, potrebbero non essere stati individuati nel corso dello studio a causa dell’ampia categorizzazione del profilo dei microbiomi vaginali. Inoltre nei probiotici usati c’erano solo due ceppi di lattobacilli.[1]

Somministrazione di lattobacilli vaginali probiotici

“Lo studio indica che la somministrazione di lattobacilli vaginali probiotici potrebbe non migliorare un microbioma vaginale non ottimale”, spiega Ida Engberg Jepsen secondo la quale ci vogliono comunque ulteriori ricerche per capire approcci terapeutici alternativi come quello di un rinvio del trattamento della fertilità, almeno fino a quando non avviene un miglioramento spontaneo. Quella che i ricercatori hanno scoperto, in ogni caso, è che il probiotico vaginale testato nello studio non sembrava avere effetti sul microbioma vaginale per quanto riguarda la fecondazione in vitro. I tassi di gravidanza, spiega il comunicato, nonché i tassi di neonati nati vivi sembrano essere più alti per le donne con livelli più alti di lattobacilli nel microbioma vaginale. I lattobacilli sono batteri che producono acido lattico.[1]

Note e approfondimenti

  1. Probiotics don’t improve poor vaginal health | EurekAlert!
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