Problemi nell’allattamento al seno, sostanze in prodotti comuni possono essere dannose

Le sostanze chimiche PFAS, presenti in molti oggetti di uso comune, come pentole o tappeti, possono rappresentare un problema per quanto riguarda la capacità delle donne di allattare i bambini al seno. Secondo lo studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, quelle donne che presentano livelli più alti di PFAS nei loro corpi mostrano di essere caratterizzate da maggiori probabilità di interrompere l’allattamento al seno in anticipo.

Sostanze PFAS

Le sostanze PFAS sono sostanze chimiche di solito utilizzate in diversi ambiti industriali come oleorepellenti o idrorepellenti. Sono inserite soprattutto nei rivestimenti di molti prodotti comuni. Diversi studi hanno dimostrato che queste sostanze possono modificare il sistema endocrino.

Sostanze PFAS possono accumularsi anche nel corpo

Altre ricerche hanno mostrato che tendono a non degradarsi quando vengono rilasciate nell’ambiente e che tendono ad accumularsi con il passare del tempo, anche nello stesso corpo umano.
Clara Amalie Gade Timmermann, assistente professoressa all’Università della Danimarca meridionale, Copenaghen, autrice principale dello studio, spiega che le sostanze PFAS sono presenti nei corpi di quasi tutti gli esseri umani al mondo proprio perché possono accumularsi.

Svezzamento precoce indesiderato

Tornando all’interruzione dell’allattamento al seno, la ricercatrice spiega che lo svezzamento precoce indesiderato viene di solito spiegato facendo ricorso a fattori psicologici. Secondo la ricercatrice senza dubbio i fattori psicologici rivestono un ruolo importante ma questo studio mostra che l’attenzione dovrebbe essere posta anche su altri fattori ambientali.

I dati

I ricercatori hanno analizzato le concertazioni di PFAS e di prolattina di 1286 donne incinte, dati prelevati da uno studio di coorte danese. Tra i dati c’erano anche quelli relativi alla durata dell’allattamento al seno nelle risposte di vari questionari.

I risultati

I ricercatori scoprivano che i soggetti con livelli più grandi di PFAS nel corpo mostravano il 20% in più di probabilità di interruzione anticipata dell’allattamento. E tutti sappiamo quanto l’allattamento al seno sia importante per la salute del bambino (ma anche per quella della madre).

Note e approfondimenti

  1. PFAS exposure can affect women’s ability to breastfeed | Endocrine Society (IA)
  2. Pregnancy exposure to perfluoroalkyl substances, prolactin concentrations and breastfeeding in the Odense Child Cohort | The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism | Oxford Academic (IA) (DOI: 10.1210/clinem/dgab638)

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