Proposta nuova teoria sulle reazioni chimiche che hanno innescato la vita

Microgocce di poliestere eterogeneoprebiotica mente sintetizzato (credito: Tony Jia, ELSI)

Si pensa che la vita sulla Terra sia emersa di reazioni casuali avvenute per un lungo periodo tra sostanze chimiche presenti nelle acque primordiali in grandissimo numero. Tuttavia non è chiaro come sia sorta la complessità cellulare da reazioni di questo genere.

Un nuovo studio, condotto da ricercatori dell’Istituto di Tecnologia di Tokio e dell’Università Nazionale della Malesia cerca di chiarire proprio questo aspetto proponendo un’interessante teoria.
I ricercatori Tony Z. Jia e Kuhan Chandru mostrano che semplici α-idrossiacidi, come ad esempio l’acido lattico, possono polimerizzare spontaneamente formando microgocce di poliestere quando essiccati a temperature moderate dopo una reidratazione.

Questi processi potrebbero essere accaduti, secondo i ricercatori, sulle spiagge primordiali terrestri oppure sulle rive dei fiumi o nelle pozze rinsecchite. Questi ambienti hanno favorito la formazione di biomolecole come acidi nucleici e proteine.
I ricercatori hanno tratto ispirazione da lavori precedenti che hanno dimostrato che un processo di essiccazione a temperatura moderata di semplici composti organici come gli alfa-idrossiacidi, che possono trovarsi per esempio nei meteoriti, può portare ad una fase di polimerizzazione spontanea e alla formazione di lunghi poliesteri.

I ricercatori hanno quindi dimostrato in laboratorio che queste piccole goccioline possono ospitare anche l’RNA o le molecole proteiche e consentire dunque una catalizzazione.
Inoltre le stesse goccioline possono favorire la formazione di uno strato lipidico sulla loro superficie, cosa che probabilmente ha ulteriormente favorito la formazione di protocellule.

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