Prossime generazioni non usciranno più di casa quando porno virtuale diventerà mainstream

In un’intervista al Sun online, Robert Weiss, autore e esperto internazionale di dipendenze sessuali, fa una riflessione interessante. Secondo Weiss una volta che le tecnologie di realtà virtuale, attualmente già proposte ma ancora moderatamente diffuse, diverranno mainstream, le prossime generazioni potrebbero non uscire più di casa.
Weiss si riferisce in particolare al porno virtuale che potrebbe rendere gli incontri virtuali (tra due persone reali ma tramite Internet) così reali a livello di intimità che non sarà più possibile farne a meno.

Secondo Weiss, il VR porno cambiare le prossime generazioni e, anche nei casi di appuntamenti reali, questi saranno quasi sempre preceduti da appuntamenti “virtuali”, giusto per conoscersi meglio.
Questo significa che l’intero e intricato sviluppo delle relazioni umane, in particolare tra due persone attratte sessualmente, sarà letteralmente “sballottato”.

Tuttavia una delle pratiche più utilizzate sarà la VR “camming”, ossia mostrarsi in video su Internet tramite Webcam, cosa che già oggi avviene largamente su diversi siti molto frequentati, con tecnologia virtuale, naturalmente per clienti paganti che indossino gli appositi caschetti.
“Questo sarà il punto di svolta” – dichiara Weiss mostrando non poco preoccupato – “Tutto quello che stiamo vedendo adesso non sarà nulla in confronto a quello che succederà quando la realtà virtuale si svilupperà davvero nei prossimi anni”.

Fonti e approfondimenti



Condividi questo articolo

Resta aggiornato su Facebook: clicca su “Mi piace questa pagina”


Commenta per primo

Rispondi