Proteine intrappolate in nanocapsule di vetro per analisi più dettagliate

Proteine in nanocapsule di vetro analizzabili nel loro ambiente naturale (credito: Chalmers tekniska högskola)

Un gruppo di ricercatori dell’Università tecnologica Chalmers, Svezia, ha ideato un nuovo metodo per analizzare con maggiore approfondimento le proteine: intrappolarle in nanocapsule di vetro per creare microambiente naturali unici.

Nello studio, pubblicato su Small, viene descritto il nuovo ed innovativo metodo realizzato dai ricercatori per rendere più dettagliate le analisi delle proteine.
Analizzare queste ultime, infatti, può rivelarsi fondamentale molti campi di ricerca, in primis naturalmente nella medicina. Il discorso vale soprattutto per quelle proteine che sono localizzate nella membrana delle cellule e che sono alla base del funzionamento di importanti molecole, cosa a sua volta fondamentale per lo sviluppo di farmaci sempre più avanzati.

Tuttavia analizzare le proteine non è semplice e diversi metodi vengono oggi utilizzati, molti dei quali non risultano adeguati per analizzare singole proteine di membrane nel loro ambiente naturale.
I ricercatori svedesi hanno quindi utilizzato la tecnica della tomografia della sonda atomica, di solito utilizzata per analizzare metalli o altri materiali duri, per eseguire analisi di proteine nel loro ambiente naturale includendole in una nanocapsula fatta di un vetro estremamente sottile del diametro di circa 50 nanometri (un nanometro è milionesimo di millimetro).

In questo modo sono capaci di ricreare in maniera pressoché identica la proteina in 3D su un computer ed eseguire tutte le analisi del caso, eseguendo anche confronti con modelli tridimensionali di proteine note.
Ciò permette, oltre a poter modellare la struttura tridimensionale, anche di rilevare la composizione chimica delle proteine.

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