Pubblicità di bicicletta elettrica vietata in Francia perché “scredita veicoli a motore”

La pubblicità di una nuova bicicletta elettrica prodotta dall’azienda olandese VanMoof è stata vietata in Francia perché “scredita l’intera industria automobilistica”, come rileva un nuovo articolo di Cycling Weekly.
Si tratta di un breve video pubblicitario, della durata di 45 secondi, che è stato vietato nel paese transalpino. La pubblicità evidenzia i pericoli relativi alla congestione e all’inquinamento causati dall’utilizzo delle automobili, soprattutto nel contesto cittadino.
A vietare la pubblicità nel paese è stata l’Autorité de Régulaion Professionalle de la Publicitie (ARPP). Il motivo? Uno spot come questo può creare una “clima di paura” sui veicoli a motore tradizionale.

Attualmente la pubblicità viene ancora trasmessa, invece, sulla tv tedesche e su quella olandese.
Nel corso del video si vede quella che può essere definita come una “supercar” con una futuristica superficie nero lucida e varie immagini riflesse dalla stessa superficie. Tra le immagini vengono mostrate delle raffinerie di petrolio e il traffico congestionato con un’ambulanza che non riesce a proseguire.
L’istituto francese ha comunicato in una lettera alla stessa VanMoof che “alcune immagini nel riflesso dell’auto sono, a nostro avviso, sbilanciate e screditano l’intero settore automobilistico”.
“Mettere in discussione lo status quo sarà sempre conflittuale, ma quello era il nostro scopo sin dall’inizio”, dichiara in un altro comunicato il fondatore della VanMoof, Taco Carlier.

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo

Resta aggiornato su Facebook