Quanti anni vivranno gli umani entro il 2100? Nuovo studio fornisce interessanti risposte

Credito: jarmoluk, Pixabay, 574278

I cosiddetti “supercentenari” sono coloro che hanno raggiunto almeno 110 anni d’età. Mentre i centenari, ossia quelle persone che hanno raggiunto almeno 100 anni d’età, sono tantissimi, centinaia di migliaia in tutto il mondo, e il loro numero è in continua crescita, i supercentenari sono molto di meno e la loro crescita molto più bassa.
Secondo uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Washington, però, entro la fine di questo secolo anche i supercentenari cresceranno sostanzialmente nel numero. Anzi le stime fatte dai ricercatori calcolano che, sempre entro la fine di questo secolo, probabilmente ci sarà una persona che sarà riuscita a vivere 125 anni o addirittura 130 anni.

Pubblicato su Demographic Research, il nuovo studio è basato su modelli statistici tramite i quali ricercatori hanno analizzato gli estremi temporali della vita umana. D’altronde la questione relativa a quanto un essere umano può sopravvivere é ancora ampiamente aperta: secondo alcuni esiste un limite, causato soprattutto dal deterioramento di base delle cellule, che gli esseri umani non potranno superare mai mentre altri sostengono che non c’è praticamente limite e che i progressi in medicina e in generale della scienza potranno portare a frantumare nuovi record di longevità nel prossimo futuro.

I ricercatori in questo studio si sono interessati in particolare al nostro futuro: hanno avuto calcolare quanti anni potrebbe vivere una persona, entro la fine di questo secolo, per battere il record di Jeanne Calment, una donna francese morta nel 1997 a 122 anni, primato mondiale ancora imbattuto.
Hanno dunque usato un approccio bayesiano per calcolare queste probabilità prelevando i dati da vari paesi del mondo per giungere ad alcune interessanti conclusioni.

Innanzitutto hanno calcolato che esiste il 100% di probabilità che, entro il 2100, il record della Calment possa essere superato. Hanno inoltre calcolato che esiste il 99% di possibilità che ci sarà almeno una persona che vivrà fino a 124 anni e il 68% di probabilità che ce ne sarà una che vivrá fino a 127 anni.
Le probabilità che possa esistere, entro il 2100, una persona che abbia vissuto almeno fino a 130 anni sono invece solo del 13%. Infine viene considerato come “estremamente improbabile” che, entro il 2100, possa esserci qualcuno che abbia vissuto fino a 135 anni.

Il fatto è che esiste una sorta di appiattimento statistico in relazione al tasso di mortalità superata una certa età che può essere stabilita, secondo i ricercatori, più o meno intorno ai 110 anni. Superata questa soglia le persone sembrano morire tutte allo stesso ritmo, come spiega Adrian E. Raftery, professore di statistica e sociologia all’Università di Washington ed uno degli autori dello studio insieme a Michael Pearce: “Non importa quanti anni hanno, una volta raggiunti i 110, muoiono comunque allo stesso ritmo. Hanno superato tutte le varie cose che la vita ti offre, come le malattie. Muoiono per ragioni che sono in qualche modo indipendenti da ciò che colpisce le persone più giovani”.[1]

Note e approfondimenti

  1. How long can a person live? The 21st century may see a record-breaker | UW News (IA)
  2. Probabilistic forecasting of maximum human lifespan by 2100 using Bayesian population projections (Volume 44 – Article 52 | Pages 1271–1294) (IA) (DOI: 10.4054/DemRes.2021.44.52)

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