Questo enorme ammasso di galassie lontano 4 miliardi di anni luce ha fatto da “lente d’ingrandimento” per le galassie più lontane sullo sfondo

Credito immagine: ESA/Hubble e NASA, H. Ebeling/Riconoscimento: L. Shatz

Le immagini che continua ad ottenere il telescopio spaziale Hubble, a più di trent’anni dal lancio della missione, restano ancora straordinarie. Una nuova immagine, quella di un enorme ammasso di galassie denominato Abell 1351 che distorce la luce di diverse altre galassie, molto più lontane, sullo sfondo, è stata pubblicata dalla NASA.

Come si può notare dalla stessa immagine (da quella sorta di cerchio al centro), essa è stata ottenuta grazie a fenomeno della lente gravitazionale. In pratica gli scienziati hanno sfruttato l’ammasso di galassie Abell 1351 per individuare anche galassie ed altri ammassi posti sullo sfondo ma molto più lontani. La luce delle galassie sullo sfondo è stata distorta dalla forte attrazione gravitazionale dell’ammasso Abell 1351 e quindi, in un certo senso, le galassie sono state “ingrandite” e risultano meglio visibili dal nostro punto di vista.

L’ammasso-lente si trova ad una distanza di 4 miliardi di anni luce. L’immagine è stata realizzata grazie agli strumenti Wide Field Camera 3 e Advanced Camera for Surveys di Hubble.
L’immagine è stata tenuta in uno dei tanti “tempi vuoti”, per quanto riguarda l’utilizzo del telescopio spaziale Hubble, che separano le osservazioni più lunghe e più dettagliate. Gli scienziati sfruttano questi tempi “morti” affinché lo stesso telescopio possa essere sfruttato praticamente 24 ore su 24.


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