Raffreddamento globale di 34 milioni di anni fa: scienziati scoprono cosa lo causò

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Grazie a simulazioni ad alta risoluzione della circolazione degli oceani della Terra, un team di ricercatori internazionale è giunto alla conclusione che un evento di raffreddamento improvviso avvenuto 34 milioni di anni fa deve essere avvenuto a causa di una riorganizzazione globale delle correnti oceaniche antartiche. Questa riorganizzazione fu causata a sua volta causata da uno spostamento tettonico avvenuto nell’Oceano Meridionale. Lo studio è stato pubblicato su Nature Communications.

Raffreddamento globale provocò formazione della calotta al polo sud

Il raffreddamento globale avvenuto 34 milioni di anni fa fu un evento importante perché ha contribuito, secondo gli scienziati in maniera profonda, alla formazione della calotta glaciale antartica. Secondo Katharina Hochmuth, ricercatrice dell’Università di Leicester e una delle autrici dello studio, è fondamentale considerare gli eventi passati per modellare con efficacia il cambiamento climatico in corso.
Ci fu un evento tettonico, definito nell’abstract dello studio come un’apertura tettonica delle porte dell’Oceano Australe, che interruppe quelli che erano gli ultimi ponti di collegamento tra l’Antartide e le piattaforme continentali intorno, il Sudamerica e l’Australia, cosa che fece restare il polo sud sostanzialmente isolato.

Riorganizzazione delle correnti oceaniche nell’antartico

Il cambiamento tettonico nell’Oceano Meridionale provocò a sua volta anche una forte riorganizzazione delle correnti oceaniche dello stesso oceano Antartico. Cominciò infatti ad a fluire una corrente circumpolare e questo non permise più ai vortici subpolari di introdurre acque calde nei pressi della costa antartica. Questo portò alla formazione della calotta glaciale al polo sud e causò anche un raffreddamento globale.

Alta risoluzione dei modelli oceanici

Secondo Isabel Sauermilch, ricercatrice dell’Università della Tasmania e di quella di Utrecht, l’alta risoluzione nei modelli oceanici conta molto affinché le simulazioni, come quella che lei e i colleghi hanno realizzato per questo studio, possano rivelarsi sensibili anche ai cambiamenti nelle profondità marine. Lo studio, inoltre, mostra che i processi della tettonica sono molto importanti per quanto riguarda le condizioni oceanografiche e climatiche dell’oceano Antartico.

Note e approfondimenti

  1. Gateway-driven weakening of ocean gyres leads to Southern Ocean cooling | Nature Communications (DOI: 10.1038/s41467-021-26658-1)

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