Ragazzi che vanno a letto e si svegliano più tardi più soggetti ad asma e allergie

Credito: Diego Lozano, Unsplash, QGHNk7eis0k

Le asme e le allergie di tipo respiratorio sarebbero più comuni nei giovani che vanno a letto più tardi e che si svegliano più tardi secondo un nuovo studio pubblicato su ERJ Open Research.
Già in passato qualche studio aveva sottolineato l’esistenza di un collegamento tra il cosiddetto “orologio interno” del corpo e i sintomi dell’asma ma questo è il primo studio che determina l’esistenza di un collegamento diretto tra lo stesso asma e le abitudini relative agli orari del sonno.

I ricercatori hanno analizzato i dati di 1684 ragazzi del Bengala occidentale, in India. Tutti i soggetti avevano un’età compresa tra i 13 e i 14 anni.
Ai ragazzi sono state poste varie domande relative alle loro abitudini e preferenze riguardanti il sonno, in particolare l’orario medio in cui si mettevano al letto e altre abitudini collegate.

Prendendo in considerazione poi altri fattori già noti perché collegati con il rischio di asma e di allergie, i ricercatori scoprivano che l’asma risultava comunque collegato maggiormente, fino a tre volte di più, a quei giovani che si svegliavano più tardi.
Gli stessi i ricercatori scoprivano inoltre che era più alto il rischio di incorrere in rinite allergica in quei ragazzi che andavano a dormire più tardi così come risultava maggiore il rischio di respiro sibilante.

“I nostri risultati suggeriscono che esiste un legame tra le preferenze dell’ora in cui andare a dormire e l’asma e le allergie negli adolescenti. Non possiamo essere certi che stare alzati fino a tardi causi asma, ma sappiamo che l’ormone del sonno melatonina è spesso fuori sincronizzazione in chi dorme fino a tardi e ciò potrebbe, a sua volta, influenzare la risposta allergica degli adolescenti”, spiega Subhabrata Moitra, ricercatore dell’Università dell’Alberta, Canada, che ha condotto lo studio per conto dell’Istituto di salute globale di Barcellona.

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