Raggi cosmici ad altissima energia viaggiano attraverso filamenti di galassie

Schema che illustra l'origine dei raggi cosmici ad altissima energia analizzati dai ricercatori (Jihyun Kim et al., Sci. Adv., 5(1), 2019)

I raggi cosmici ad altissima energia (Ultra-High Energy Cosmic Ray, UHECR) rappresentano uno dei tanti misteri dell’universo.
Questi raggi, che provengono da regioni lontane dello spazio, sono costituiti da particelle caratterizzate da un’energia ben oltre quella tipica di altre particelle di raggi cosmici.

Non si sa cosa scateni o proietti queste particelle, che viaggiano quasi alla velocità della luce. Naturalmente le teorie non mancano.
Sì e più o meno d’accordo sul fatto che debbano provenire da un processo fisico sconosciuto, emesse da qualche parte nel superammasso della Vergine o comunque al di fuori della via Lattea.

Un’altra teoria è ora stata proposta da un nuovo studio condotto da Dongsu Ryu, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Scienza e Tecnologia di Ulsan, e dal suo team.
I ricercatori hanno utilizzato i dati del progetto Telescope Array (TA) che, dalla sua base Nello Utah, ha rilevato 72 UHECR nel corso di cinque anni nel cielo settentrionale.

In particolare si sono concentrati su un punto del cielo nel quale lo stesso osservatorio ha individuato 19 UHECR.
In questa particolare zona del cielo, nei pressi della costellazione dell’Orsa Maggiore, non sembrano però esserci corpi celesti in grado di produrre raggi cosmici così energetici.

I ricercatori hanno dunque scandagliato i dati relativi a tutte le galassie vicine ed hanno scoperto che tre di esse erano strettamente correlate a dei filamenti a loro volta collegati al superammasso della Vergine.
Così commenta la scoperta Ryu: “Attraverso simulazioni al computer, abbiamo dimostrato che gli UHECR venivano effettivamente prodotti all’interno del Superammasso della Vergine e che viaggiano lungo i filamenti della galassia prima di colpire l’atmosfera terrestre” .

I filamenti sono lunghe strutture che collegano gli ammassi di galassie e che sono alla base di strutture enormi come gli stessi superammassi di galassie. Secondo i ricercatori gli UHECR viaggiano e si propagano proprio lungo queste immense “autostrade” prima di giungere sulla Terra.

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